SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dalla serie…c’è chi ride, c’è chi pange. Iniziamo con la bella vittoria dell’Under 21. Era da diverso tempo che le giovani leve rossoblu praticavano un buon calcetto ma purtroppo non raccoglievano punti. Ma in quel di San Severino la tendenza è stata finalmente invertita: i sambenedettesi hanno strapazzato la formazione settempedana con un 3 – 10, frutto di un predominio pressoché netto e costante. A segno praticamente tutta la formazione rossoblu che non ha avuto problemi nel gestire la gara in maniera autoritaria. A due giornate dal termine della regular season del campionato nazionale Under 21, oramai le speranze di raggiungere la zona play-off sono praticamente nulle: i rivieraschi, come si suol dire, si son svegliati con eccessivo ritardo. Verrebbe da dire: meglio tardi che mai…ma, a questo punto, non resta che onorare al meglio tale finale di stagione.
Capitolo prima squdra. Cambiano gli avversari, ma il risultato ultimamente è sempre lo stesso: la Riviera delle Palme C5 non riesce a far punti. Ai ragazzi di mister Bracciarolla manca sempre qualcosa: contro squadre sulla carta alla portata, i rossoblu producono delle prestazioni sconcertanti; mentre con le compagini di alta classifica se la giocano alla pari, uscendo sconfitti di misura, ma a testa alta. E’ avvenuto anche venerdì 24 febbraio, contro la vice-capolista Juventina Montegranaro che, con grande fatica, ha espugnato il PalaSpeca per 3-2 (lo stesso risultato con il quale la capolista Grande Toro sconfisse la Tecno due giornate fa).
Se è vero che la Juventina non ha rubato nulla e, per quanto visto, probabilmente, è la squadra più attrezzata per vincere tale campionato di C2, i sambenedettesi hanno ancora una volta dimostrato che con la giusta concentrazione non esistono formazioni che le sono nettamente superiori.
La zona play-out è ad un solo punto dai rossoblu: o si ritorna alla vittoria, oppure la situazione da pericolosa potrebbe farsi drammatica. La cronaca. Juventina subito con il piede sull’acceleratore e vantaggio con un preciso schema di calcio di punizione. La Tecno riusciva ad impattare grazie all’ottimo Paci. Dopodichè gli ospiti sfioravano più volte il vantaggio colpendo due pali, ma la prima frazione di gioco si chiudeva in parità. Nella ripresa due gravi disattenzione difensive costavano caro ai rivieraschi che, comunque si stavano ben comportando, sfiorando anche il vantaggio prima con Mastrantonio (palo), poi con Palmisio: i bianco-neri si portavano sul 3-1 grazie a due ‘jolly’ sul quale l’estremo difensore Scartozzi non riusciva, colpevolmente, ad intervenire. Il match, virtualmente chiuso, si riapriva grazie al bolide su calcio di punizione di Palmisio, ma vano era l’assalto finale dei ragazzi di mister Brecciarolla.
Misero è il bottino del girone di ritorno: due vittorie e cinque sconfitte. Se non è crisi, poco ci manca. L’antidoto? I tre punti contro il Liberi e Forti, in quel di Montappone.
Di seguito la formazione che giocato contro la Juventina: Scartozzi, Pignotti, Paci, Mastrantonio; Gasparrini, Grossi L., Di Battista, Capriotti, Palmisio, Grossi A., Sciamanna, Mazzeo. All. Brecciarolla.

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