GROTTAMMARE – Il “Bilancio Partecipato? è cosa seria e giusta. E seri sono gli sforzi di coinvolgere la cittadinanza nella definizione, il più puntuale possibile, delle decisioni dell’amministrazione comunale.
Anche quest’anno a Grottammare l’iter per definire le priorità delle opere da realizzare ha condotto alla stesura di una lista delle preferenze, espresse attraverso un decalogo.
Gli interventi più votati dai cittadini sono stati, nell’ordine: 1 attrezzare spiagge libere per l’accesso ai disabili; 2 abbattimento inquinamento acustico autostradale; 3 completamento teatro comunale; 4 realizzazione metropolitana di superficie; 5- campagna di sensibilizzazione per favorire la raccolta differenziata; 6 completamento dell’illuminazione della strada provinciale Valtesino (linea elettrica per circa 1800 metri); 7 programmi di intervento popolare per eventuale eliminazione di immobili che deturpano il paesaggio; 8 campagna di sensibilizzazione per l’educazione civica riguardo dei cani; 9 realizzare il sottopasso per attraversare la SS16;
10 concertare con i concessionari di spiaggia l’abbattimento barriere architettoniche.
Il processo “Grottammare Partecipativa?, dopo una prima fase che si è svolta prima di Natale e che è servita per la proposizione di idee, ha poi seguito il percorso collaudato di “Decido Anch’io?: attraverso 9 incontri (con circa 400 partecipanti), durante i quali sono stati votati i progetti ritenuti più utili all’intera comunità.
Ovvia la soddisfazione del sindaco Luigi Merli e dell’intera Giunta Comunale, in virtù, oltretutto, della vittoria ad un Bando Internazionale finanziato dalla Comunità Europea che permetterà a Grottammare, unitamente al comune di Udine, di aiutare alcune località del Sud America a sviluppare localmente un percorso di partecipazione democratica rispetto alle scelte cittadine.
Per la serie: profeti in patria e non.

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