SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Non possiamo promettere nulla, ma terremo conto dell’impegno e del ruolo sociale che portate sul mercato del lavoro»: non è appunto una promessa di lavoro quella fatta dal dott. Maurizio Belligoni, direttore della Asur 12, ma almeno un modo originale e personalmente sentito di fare i complimenti. Come pure sentiti sono stati quelli del sindaco di Ripatransone Paolo D’Erasmo e del suo assessore alle politiche sociali Maurizio De Angelis.
Destinatarie le tredici ragazze, diplomate e laureate, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, del primo gruppo di volontari per il servizio civile in ospedale, che hanno prestato la loro opera per 30 ore settimanali dal 1 marzo dello scorso anno ad oggi, 28 febbraio.
L’iniziativa appena conclusa era articolata in quattro progetti: “essere e fare con i bambini?; “partecipazione H? (assistenza alle persone svantaggiate e a rischio esclusione, anche nel centro diurno per l’assistenza psichiatrica); “territorio anziani? (assistenza domiciliare e nelle residenze per anziani); “noi promuoviamo la salute? (nei poliambulatori, presso ‘Urp e in altri punti).
Nella sala riunioni dell’ospedale Belligoni, ha consegnato ad ognuna un attestato di merito, che si aggiunge al certificato di servizio dell’Ufficio nazionale del servizio civile. Quest’ultimo dà diritto ad alcuni crediti formativi per il curriculum universitario. L’entusiasmo delle partecipanti non è mancato neppure alla piccola festa di consegna.
Il comune di Ripatransone era ed è l’ente promotore del progetto di servizio civile, con l’adesione di altri diciassette comuni e due enti (la stessa Asur 12 e l’associazione “On the road?), ognuno dei quali chiede sempre più ragazzi del servizio civile (gestito dal ministero della Difesa, con la partecipazione della Croce rossa italiana e di altri; legge 64 del 6 marzo 2001). Un altro gruppo di dodici ragazzi è entrato in servizio il 2 novembre scorso.
Le ragazze hanno collaborato con la direttrice del distretto sanitario dott.ssa Giovanna Picciotti, con la dott.ssa Mariella Marchegiani del dipartimento di salute mentale, con i dottori Mauro Bartolomei (responsabile Assistenza domiciliare integrata agli anziani), Lino De Angelis (tecnico radiologo), Gianfranco Lai (direttore del laboratorio analisi). Per la parte amministrativa le dottoresse Lorella Corvaro (referente del progetto civile per la Asur 12) e Anna Mandolini (responsabile servizio formazione).

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