ROMA – Sono 174 i contrassegni depositati per contrassegnare le liste che intendono presentarsi alle prossime elezioni politiche del 9 e 10 aprile. Tra questi anche quelli delle liste con i candidati per la Circoscrizione Estero, che per la prima volta eleggerà 12 deputati e 6 senatori in rappresentanza degli italiani nel mondo. Ora il ministero degli Interni sta verificando la regolarità e la correttezza di simboli e nomi.
Il centro-sinistra ha confermato la sua strategia “unitaria” intorno al leader Romano Prodi, presentando solo il simbolo de L’Unione. L’emiciclo con l’arcobaleno e il nome di Prodi rappresenterà, dunque, Ds, Margherita, Rosa nel pugno, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, i socialisti di Craxi, Verdi e Socialdemocratici.
Un discorso a parte va fatto per l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro che ha presentato un proprio simbolo e propri candidati solo in Europa, unendosi alla coalizione di centrosinistra per le altre tre ripartizioni. Correrà da solo l’Udeur di Mastella, che ha presentato simbolo e candidati senza alcun collegamento all’Unione in tutte le ripartizioni. Circolare, con la sagoma di un campanile, nella parte superiore il nome del leader, in basso la dicitura Udeur-Popolari.
Marceranno divisi, invece, i quattro partiti che compongono la Casa delle libertà: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Udc e Lega Nord avranno propri candidati e relativi simboli anche nella Circoscrizione estero.
I 36 candidati di Forza Italia saranno uniti nel simbolo circolare che, oltre al nome del partito, ha ben in evidenza quello del Premier Berlusconi (Forza Italia-Berlusconi Presidente).
«Per l’Italia nel mondo con Tremaglia», scritto a grandi caratteri sul tricolore, sarà il simbolo di Alleanza Nazionale stretta intorno al ministro per gli italiani nel mondo che ha fatto del voto all’estero la battaglia di una vita.
Non è ancora esclusa, però, la possibilità che Forza Italia e Alleanza Nazionale corrano insieme per la ripartizione Africa-Oceania-Asia, sempre sotto il simbolo «Per L’Italia nel Mondo con Tremaglia», anche se, secondo un’altra versione, alleati per la stessa ripartizione sarebbero Forza Italia e Udc, fra i cui candidati si segnala Francesco Pascalis, attualmente nello staff del Ministro Tremaglia.
Quanto al partito di Casini, l’Udc – Unione dei Democratici Cristiani – ha presentato un proprio contrassegno col nome del presidente della Camera e lo scudo crociato della vecchia Dc.
Infine, la Lega Nord ha confermato l’alleanza col Movimento per l’autonomia di Raffaele Lombardo, diventandodo così Lega Nord-Mpa, anche per la circoscrizione estero.
Accanto alle due coalizioni anche i partiti minori hanno rispettato le scadenze imposte dalla Legge presentando al Viminale il proprio contrassegno. Tra essi Alternativa sociale con Alessandra Mussolini e la Fiamma Tricolore di Rauti.
Completano il quadro le liste indipendenti nate all’estero per iniziativa di singoli esponenti della collettività italiana.
Nella ripartizione Centro e Nord America si presenterà l’Aiie, la lista Alternativa Indipendente per gli Italiani all’Estero, il cui simbolo circolare è diviso a metà: nella parte superiore la sagoma del Nord e Centro America, nella inferiore il tricolore; stesso stile ma sui toni dell’azzurro con la sagoma del Sud America al centro del tricolore è il simbolo scelto dalla lista Aisa – Associazioni Italiane in Sud America. Diverso quello del Pim – Partito Italiani nel Mondo – con lo Stivale in primo piano affiancato dal GLOBO coronato dalle stelle dorate dell’Ue, mentre nel simbolo dell’Usei – Unione Sudamericana Emigrati Italiani – campeggia un leone. Depositato il contrassegno anche della “Lista sassone, Partito dell’emigrazione”, che si presenta al Senato e alla Camera nella ripartizione Europa sottolineando in particolare la presenza italiana in Germania e Gran Bretagna.

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