SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Inizia dal Palacongressi, con l’intervento del segretario Piero Fassino mercoledì 1 marzo alle 21, la campagna elettorale dei Ds, in vista del doppio appuntamento elettorale: le politiche del 9 e 10 aprile e le amministrative per le quali non è ancora stata fissata una data, anche se per il primo turno potrebbe trattarsi del 14 maggio (ma c’è persino il timore che possano slittare in autunno).
Il segretario Piero Fassino, che torna a San Benedetto per la quarta volta in pochi anni, sarà preceduto da un intervento del comico Paolo Hendel. Sul palco del Palacongressi i due slogan della campagna elettorale condotta da Fassino: “con il cuore e con la testa? e “in viaggio con Piero?.
Venerdì 3 marzo alle 18, al Palasport “Savelli? di Porto San Giorgio, sarà invece la volta del candidato premier dell’Unione Romano Prodi. Per non mancare a questo appuntamento i Ds organizzano pullman in partenza da San Benedetto. Le prenotazioni vengono raccolte dal segretario provinciale della Sinistra Giovanile Giorgio Mancini, al numero 347.8223307.
Sullo sfondo della prima visita il “caso Colonnella?, l’ex presidente della Provincia candidato al quarto posto nella lista Ds per il Senato nelle Marche. Una posizione che non garantisce a Colonnella l’elezione, dal momento che in base agli ultimi risultati elettorali i Ds dovrebbero poter eleggere i primi tre candidati senatori: Silvana Amati, Guido Calvi, Carla Monachesi.
Ma sembra che lo stesso Fassino abbia citato l’ex presidente, come altri ex amministratori Ds in Italia, ventilando l’ipotesi o della nomina a sottosegretario di uno dei tre, che per un accordo interno al partito si dimetterebbe lasciando il posto a Colonnella, o addirittura della nomina a sottosegretario di Colonnella medesimo.
«A Fassino chiederemo assicurazioni anche su questo. Per questo appuntamento e per la campagna elettorale impegneremo al massimo tutta la nostra organizzazione», ha detto il candidato sindaco dell’Unione Giovanni Gaspari, presentando lunedì 27 febbraio la visita del suo segretario nazionale.
«L’unica nostra arma per questa campagna elettorale – ha detto il segretario comunale Felice Gregori – è proprio la presenza sul territorio dei nostri uomini più rappresentativi, a fronte di una presenza mediatica senza precedenti da parte dei nostri avversari, i quali fanno promesse ancora più iperboliche di quelle fatte nel 2001 e non mantenute».
Colonnella ha ricordato che le Marche del sud sono la parte più sofferente della regione, per disoccupazione (doppia alla media regionale), infrastrutture, turismo. Per questo auspica di poter rappresentare il territorio «all’interno delle dinamiche del governo nazionale». Il posizionamento non “blindato? in lista non sembra preoccupare più di tanto l’ex presidente della Provincia, che confida nelle parole dello stesso Fassino, pronunciate al termine dell’assemblea della direzione nazionale del partito, venerdì scorso.

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