FERMO – Oltre a Colonnello, dopo Fermana-Samb, coi giocatori canarini in silenzio stampa, a parlare sono i due centrocampisti rossoblu Pasquale Berardi, match winner, e Davide Faieta.
Il numero 10 rivierasco, tocca il cielo con dito. “Oggi ho realizzato la mia prima doppietta tra i professionisti e sono molto contento di esser riuscito a dare la vittoria che tanto mancava alla Samb. Ieri avevo visto il gol di Boijnov (in Parma-Fiorentina, ndr) e ho cercato di imitare il suo tiro. Mi è andata bene. Sono stato troppo lezioso? Ho segnato due gol, quindi c’è stata anche la concretezza. Il mister mi aveva caricato prima della partita e sono molto contento di averlo ripagato della fiducia. Finalmente siamo scesi in campo sereni e i risultati son visti?.
Più di un motivo di soddisfazione anche Faieta. “Sono tornato titolare dopo mesi (l’ultima volta era l’8 gennaio, Novara-Samb 2-2, ndr) – argomenta l’ex Teramo – grazie alla squalifica di De Rosa, è vero, ma avevo tanta voglia di mettermi in mostra dopo essere stato un po’ dimenticato da Giannini. Confidavo di ritrovare spazio in questa squadra, perché in effetti in mezzo al campo il tasso tecnico non era così elevato. Conosco Stefano Bagalini da tempo e con lui mi trovo molto bene. Oggi sono stato schierato nel ruolo che prediligo e credo di aver fatto una bella gara. Come è cambiata l’aria nello spogliatoio rossoblu dopo l’ennesima rivoluzione? C’è molto entusiasmo. Il ritiro, anche se punitivo, ci ha fatto bene perché ci ha compattato. Il mister ha una grande forza d’animo e sa trasmetterci la carica giusta. Abbiamo i mezzi per uscire dal pantano play out? Di conti ne abbiamo fatti troppi e male in passato. Ora si ragiona di partita in partita, dando il massimo ogni domenica?.

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