SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «L’Albero esprime il suo intento di proporsi come interlocutore politico manifestando la volontà di promuovere ed appoggiare una lista civica per le prossime elezioni amministrative della città, espressione di quanti all’interno dell’associazione siano pronti a rappresentare un patrimonio di ideali e di valori».
Non è esente dal politichese il comunicato con cui viene annunciata la nascita della lista civica “l’Albero? per le prossime elezioni amministrative (lo stesso nome designa al momento un’associazione o “laboratorio politico? presieduto da Manrico Urbani, con l’adesione di diversi esponenti del Circolo nautico sambenedettese e del Rotary Club).
Né è un mistero che il candidato sindaco di questa lista dovrebbe essere l’ing. Giuseppe Fiscaletti, presidente in scadenza del Circolo nautico sambenedettese, anche se questo non è stato ancora annunciato ufficialmente. Come mai né la lista né il candidato sindaco vengono presentati in maniera chiara ed inequivocabile? Naturalmente perché c’è ancora margine alle decisioni dei singoli e dei gruppi.
I partecipanti alla lista si prefiggono “una partecipazione consapevole come criterio per ridefinire l’azione amministrativa, i suoi attori ed i rispettivi ruoli, le competenze necessarie e quelle possedute, le modalità per costruire i processi di decisione ed i criteri per poter valutare i risultati con l’ambizioso obiettivo di creare un “benessere sociale? misurabile attraverso indagini mirate di “people satisfaction??.
Su tutt’altro fronte, il vicepresidente della regione Marche Luciano Agostini incontrerà la prossima settimana i vertici del Circolo nautico sambenedettese, quindi lo stesso Fiscaletti, e della Lega navale (Stefano Oriente), per valutare un possibile ruolo di mediazione della Regione nella procedura che porterà all’assegnazione della gestione della darsena turistica, i cui lavori sono stati completati da tempo, con una spesa di circa 8 milioni di euro da parte dello stesso ente.
L’assegnazione è di competenza esclusiva della Capitaneria di porto di San Benedetto, sentito il sindaco (ma il suo parere non è vincolante). Durante la conferenza dei servizi che si è svolta alcune settimane fa ad Ancona, la stessa Capitaneria ha chiesto un gestore unico, mettendo fuori gioco la possibilità di una collaborazione tra associazioni diverse, come appunto il Cns e la Lega navale. Questo imporrebbe la costituzione di un consorzio, ma al momento non sembrano esservi le condizioni. Di qui la “mediazione?: anche per saggiare la possibilità di ottenere un’interpretazione meno restrittiva del concetto di “gestore unico?.
E chissà che durante quell’incontro non si parlerà anche di elezioni amministrative.

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