SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nei quartieri nobili si tenga d’occhio Genoa-Salernitana. Nei bassifondi della classifica attenzione a Fermana-Samb. Motivi opposti, ma non per questo meno affascinanti, nella giornata numero ventiquattro del C1/A. La Salernitana di mister Cuoghi riuscirà a fermare la corse del Grifone, autentico rullo compressore? E ancora: è tempo per la Samb di Francesco Chimenti, di ritornare alla vittoria dopo quattro mesi di astinenza (23 ottobre, Samb-Lumezzane 1-0)?
Il match del Ferraris. I liguri, reduci da un turno di riposo forzato, in virtù del rinvio della gara contro il Pavia, vantano una striscia di risultati positivi, che dura dalla passata stagione, lunga trentacinque giornate; i campani, con l’importante affermazione di lunedì scorso, nel posticipo al cospetto del Lumezzane, si sono subito rimessi in carreggiata, dopo il capitombolo rimediato a Monza nel turno precedente. Propendiamo per il segno 1, ma i granata sono avversari da prendere con le molle. Basterebbe un calo di concentrazione.
Non può averne lo Spezia, di scena a Pavia, nel posticipo di lunedì prossimo. La sosta, di cui sopra, può aver nuociuto ai padroni di casa? Sia come sia, gli uomini di Torresani debbono riscattare un periodo di magra che dura dal quindicesimo turno; da allora (1-0 a San Marino; era l’11 dicembre) mancano i tre punti. Da par suo lo Spezia insegue il Genoa – a + 3, ma con una gara da recuperare – e non può permettersi passi falsi. Al Fortunati ne uscirà fuori un incontro nervoso?
Potrebbe essere così a Monza, dove la quarta forza della divisione A sfida l’immediata inseguitrice, il Teramo. I brianzoli, forti delle tre vittorie di fila – 15, in totale, i punti conseguiti negli ulti sei turni – battaglieranno contro una formazione, quella guidata da mister Cari, che in trasferta non si impone dal lontano 27 novembre (1-2 all’Olimpico di San Marino).
L’altra big, il Padova, riceve la Pro Patria. Seppure la banda Pellegrino appaia la naturale favorita, per credenziali bustocchi, decisamente in salute – prova ne sono i cinque risultati positivi inanellati in altrettante giornate –, in questo momento rappresentano un cliente difficile.
Match ad alta tensione (agonistica) al Bruno Recchioni, dove Samb e Fermana, non è retorica, si giocano una bella di stagione. Se i canarini, dopo l’avvento di Izzotti, sono in ripresa – il rammarico per l’incontro di Teramo, letteralmente gettato nel cestino, è comunque grande – i rossoblu dovranno valutare se l’ennesimo repulisti del presidente Alberto Soldini sortirà i suoi effetti. Per ora i numeri non sono confortanti: appena un successo in trasferta per Zanetti e soci, che nonostante l’impellente bisogno di punti vengono da due scialbi 0-0.
Non sta meglio la Fermana, ovvero la squadra che ha vinto di meno (2) tra le mura amiche.
Vogliono vincere anche Giulianova e Cittadella, di scena al Fadini, visto che le ultime due gare sono state avare di soddisfazioni per entrambi. Sfida delicata, alla quale peraltro guarderà con interesse la stessa Samb, per il Lumezzane, che al Comunale riceve il Novara e che con 2 punti all’attivo è la formazione che ha fato peggio nelle ultime sette domeniche.
Appena uno in più ne ha guadagnato il Pizzighettone, in netto calo, dopo il buon avvio di stagione. Domani i lombardi vanno a fare visita ad un Ravenna ringalluzzito dalla cura Pagliari.

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