SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È stato un discorso incentrato sul mondo del lavoro quello pronunciato dal segretario nazionale dei Comunisti Italiani Oliviero Diliberto, intervenuto venerdì 24 febbraio ad un affollatissimo incontro presso il circondario della Provincia a Porto d’Ascoli. La serata si è aperta con un commosso ricordo e un minuto di silenzio, per la scomparsa del capogruppo di Rifondazione Comunista in consiglio provinciale Luigi Trivellizzi.
Dopo i saluti dei segretari provinciale e regionale dei Comunisti Italiani, rispettivamente Enio Giudici e Cesare Procaccini, è intervenuto il candidato sindaco dell’Unione Giovanni Gaspari, che è tornato sul tema del ruolo della città di San Benedetto nel comprensorio, per poi chiedere a Diliberto e ai parlamentari del centrosinistra un particolare impegno per scongiurare l’ipotesi del voto amministrativo in autunno.
Diliberto ha salutato Gaspari «vero sindaco operaio». Ha poi parlato del programma dell’Unione, di ritiro «immediato» delle truppe dall’Iraq nel caso il centrosinistra vincesse le elezioni, di abolizione della legge Biagi («impedisce il futuro dei giovani e produce un massacro sociale») e di quella della scuola («ripristina il vecchio “avviamento al lavoro?, impedisce che la cultura sia strumento per prendere coscienza dei propri diritti e che le nuove generazioni conquistino condizioni sociali migliori di quelle dei genitori»). Su quest’ultimo punto Diliberto ha ribadito la difesa di una scuola «pubblica, laica, gratuita».
Ha quindi parlato di «orrenda riforma costituzionale», ha difeso la regolamentazione delle unioni civili o Pacs, la laicità dello Stato. La legge sulla legittima difesa secondo Diliberto segna «l’incapacità dello Stato di difendere i cittadini». Il segretario ha definito il ruolo del suo partito: spostare a sinistra l’asse della coalizione, ritenuto troppo moderato specie dopo l’alleanza tra Ds e Margherita per la formazione di liste comuni alle prossime elezioni politiche. Infine alcuni nomi di candidati del Pdci, tra esponenti del lavoro, del sindacato, del mondo culturale (dallo storico Nicola Tranfaglia all’astrofisica Margherita Hack).
Alla serata hanno preso parte esponenti di quasi tutti i partiti del centrosinistra: dal segretario comunale dei Comunisti Italiani Giovanni Menzietti che ha fatto “gli onori di casa?, ad esponenti di Ds, Margherita, Verdi, Repubblicani Europei, Italia dei Valori, Psdi, Sdi. Il prossimo appuntamento elettorale del centrosinistra è con il segretario nazionale dei Ds Piero Fassino al Palacongressi di San Benedetto il 1 marzo. Interverrà anche il comico Paolo Hendel.

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