La Regione Marche è stata protagonista in positivo al III meeting internazionale dedicato a Roma al Progetto Twist, il programma di avvio di un sistema di trasporto a chiamata per rivitalizzare i territori montani e svantaggiati. Nella giornata di ieri infatti dopo la presentazione dei 10 partner internazionali, Italia (di cui fanno parte Marche, Abruzzo, Molise e Puglia), Germania, Ungheria, Grecia e Repubblica Ceca, ha preso la parola il dirigente del Ministero Infrastrutture e Trasporti, Fabio Croccolo, che è anche il responsabile dell’Autorità di gestione del Programma Interreg IIIb-Cadses, annunciando che i finanziamenti già impegnati nel 2005 per il Progetto Twist non corrono il rischio di essere ridotti ma rimarranno totalmente a disposizione.

Immediata soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale ai Trasporti delle Marche, Pietro Marcolini, insieme al collega dell’Abruzzo Ginoble, ai dirigenti responsabili di settore per Molise (Pollice) e Puglia (D’Alessandro).

“La notizia ci permette di proseguire i lavori del progetto per il Trasporto a chiamata fiduciosi – ha detto Marcolini – della riuscita sia per l’importanza di avviare un servizio mirato di collegamento per i nostri territori che più ne hanno bisogno, come le Comunità Montane di Camerino, San Severino e San Ginesio, sia per il valore sociale del Progetto Twist che infatti si rivolge a un target non solo scolastico o di pendolari ma anche di anziani e fasce deboli. La Regione Marche si sta impegnando da tempo in tale direzione: il primo stanziamento mise a disposizione 4,6 milioni di euro con lo stesso Programma per la sperimentazione in un’area ristretta. Oggi, nel periodo 2000-2006 e con il progetto Twist siamo in grado di dire che l’impegno complessivo ammonta a 9,5 milioni di euro, il che permette di raggiungere e servire una zona di territorio svantaggiata molto più ampia, garantendo il collegamento a oltre centomila abitanti di borghi minori. Tale servizio a chiamata potrebbe essere un primo buon esempio e tornare utile anche per le aree urbane?.

Il Seminario di Roma ha visto il proseguio dei lavori nel tardo pomeriggio con l’introduzione del responsabile dei Trasporti della Regione Sergio Strali e della coordinatrice del Progetto Twist per l’Abruzzo (regione capofila per l’Italia) Antonietta Picardi a cui hanno fatto seguito le relazioni sullo stato di avanzamento da parte del project manager Ercole Cauti (Proger) e per l’assistenza tecnica di Carmelo Messina (Eurofocus). Nella tavola rotonda seguente, che si aperta con la presentazione delle linee guida della comunicazione attraverso la creazione del sito www.twistproject.org e della news letter, si sono confrontate le esperienze già messe in atto, come la sperimentazione di “Amico Bus? da parte della Contram di Camerino, con le potenzialità analoghe di territori come la regione di Ioannina in Grecia che avrà il supporto della compagnia di trasporto nazionale Ktel e in Germania, la regione di Oberhavel, per la quale è stata illustrata una ricerca di soluzioni fra le necessità di servizio e le ragioni socioeconomiche, curata dall’Università di Berlino.

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