ACQUAVIVA PICENA – Un ricco ed appetitoso menu ha allietato, domenica 5 febbraio, la gola e gli stomaci degli ospiti dell’hotel Abbadetta. Due esempi per tutti, insalata di pollo e radicchio e risotto al crudo e limone. Occasione del banchetto, il tradizionale pranzo per gli over 64 di Acquaviva.
Momento centrale dell’ XXI Festa dell’Anziano, iniziata alle ore 11 con la Santa Messa, l’allegro convivio ha concluso l’edizione 2006 di Jeme a cantà Sant’Antonie.
Oltre 300 gli invitati alla festa, che è stata animata dai Cantori di Sant’Antonio con recita di poesie, filastrocche e canti popolari. Fra i presenti, il sindaco Tarcisio Infriccioli, l’assessore al Turismo Andrea Infriccioli, l’ex vicesindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti, il priore del Convento San Lorenzo Martire padre Raimondo Micoletti ed il parroco della chiesa San Niccolò da Bari don Angelo Palmioli. Il prevosto, nell’esprimere il suo apprezzamento per la lodevole iniziativa che ancora resiste da 21 anni, ha tenuto a sottolineare che «una comunità che festeggia gli anziani è una comunità viva».
Al termine del pranzo sono stati sorteggiati i biglietti vincenti della lotteria legata a Jeme a cantà Sant’Antonie. Al primo fortunato estratto è stata assegnata una vitella da 2 quintali.
Soddisfatti gli invitati, che, lasciando l’albergo, commentavano:«Davvero una bellissima festa!».

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