SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vittorio Brasiliano, storico sostenitore rossoblu, e coloro i quali, crediamo tanti, erano e sono rimasti attaccati alla tradizione, almeno quella recente, avranno di che gioie: domenica prossima, allo stadio Bruno Recchioni di Fermo, la Samb tornerà a giocare con la Lancetta. Almeno per ora andrà a fare compagnia al Torrione, altro simbolo storico della città, registrato in Lega lo scorso luglio per volere dell’allora gestione Mastellarini, quale logo ufficiale del sodalizio rossoblu.
Ricapitolando: Torrione dalla parte del cuore, Lancetta sulla manica sinistra della casacca. E lo stemma ideato nell’83 da Michele Rossi, commissionatogli dal presidente Ferruccio Zoboletti, ma poi riveduto dieci anni più tardi da Antonio Venturato, il quale modificò la cornice, costituirà una sorta di portafortuna, visto che sinora il nuovo simbolo, almeno per gli scaramantici – il calcio e tutto ciò che ruota attorno ad esso ne è pieno – è sembrato quasi produrre l’effetto contrario.
L’operazione (simpatia) è stata fortemente voluta dal neoteam manager Remo Croci. Dopo gli innesti, in società, di Chimenti, Voltattorni e dello stesso giornalista Mediaset, andati a sostituire lo staff targato Gea, la Samb continua a riavvicinarsi alla gente. Lo fa con iniziative che se di primo acchito possono sembrare velleitarie o quantomeno di secondo piano, vanno a toccare nel profondo il cuore dei tifosi e di tutti gli sportivi sambenedettesi. E allora: Rresce la lune che lu mare allucce…
Tra l’altro il super-tifoso rossoblu Vittorio Brasiliano, in una lettera indirizzata al presidente Soldini e alle testate giornalistiche, ha scritto proprio oggi la richiesta di riavere la “lancetta” da parte di numerose associazioni sambenedettesi (Fronte del Porto, Pescatori Sambenedettesi, Pescatori Tunisini ed i figli nati a San Benedetto, Cooperativa Pescatori Progresso, Cooperatira Pescatori Sambenedettesi, Cooperativa Piccola Pesca, Circolo Mare Bunazz, Circolo Marinai in Pensione, Lega Navale, Circolo dei Sambenedettesi, Cooperativa San Pietro, Lavoratori ittici sambenedettesi, Circolo Nautico). Brasiliano ricorda che il fondatore della Sambenedettese, monsignor Sciocchetti (anno 1923), nel 1912 si adoperò per costruire la prima barca a motore “e da quel momento i sambenedettesi non hanno mai dimenticato il simbolo della lancetta”
Trasferta di Fermo. Sono 800 i tagliandi a disposizione dei tifosi rossoblu che domenica prossima vorranno raggiungere la vicina Fermo per la gara di campionato numero ventiquattro. I biglietti di Curva Mare, che costano 10 euro, sono stati equamente suddivisi tra il Samb Point di via Crispi e la libreria Nuovi Orizzonti in via Calatafimi. Nella giornata di domenica, comunque, i botteghini del Bruno Recchioni saranno aperti.
Definizione altri ruoli organigramma. Flavio Pozzani torna ad essere il preparatore dei portiere mentre Spurio diventa il preparatore atletico.

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