SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sicuramente non ha bisogno di troppe informazioni il concerto di Roberto Vecchioni al teatro Calabresi mercoledì 22 febbraio alle 21,30. Un canto confessione per piano e contrabbasso con i musicisti Patrizio Fariselli e Paolino Dalla Porta, forma scenica di Velia Mantegazza.
Un concerto diverso dai soliti del passato, un concerto per ritrovarsi, come lui stesso racconta: “…Volevo divertirmi, volevo una parentesi, volevo uscire dagli schemi, non sentire l’obbligo, l’oppressione che può logorare la gioia configurandola come lavoro o peggio impegno, o peggio ancora (dio me ne scampi) missione….?. Un concerto diverso per scrollarsi di dosso la malinconia e per riprovare le emozioni dell’inizio con un senso di ritorno. Dall’incontro magico con Fariselli e Dalla Porta nasce un programma di “recital? tra il cabaret espressionista, come lui stesso ci spiega, e il recitar cantando e il canto-confessione. Lo spettacolo si presenta come un varietà da camera in cui le canzoni sono ovviamente protagoniste Quali Canzoni? “…Le più amate da me e da chi mi conosce bene, le più dimenticate, le più emotive, quasi tutte quelle che confessano il disagio, dolore e speranza attraverso la favola, il mito, le identificazioni storiche, gli amici…?.

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