GROTTAMMARE – Nuove polemiche per i lavori che si stanno conducendo in Piazza San Pio V. I consiglieri di minoranza parlano, al riguardo, di «ennesimo esempio di opera pubblica senza una visione generale della città, utile soltanto alla propaganda». Sotto accusa la carenza di parcheggi («Come al solito vengono sacrificati i parcheggi in una zona già carente»), e la rimozione di alcune piante: «Nel caso specifico vengono tagliati i pini rei di “scoppare? l’asfalto ed incompatibili con il nuovo arredo della piazza. Il tutto avviene sotto lo sguardo vigile dei rappresentanti dei verdi degli ambientalisti e della Legambiente. Questi signori che in passato addirittura criticavano il sistema di potatura delle piante, e che nella vicina San Benedetto hanno difeso essenze arboree di poco pregio come le piante di cachi, ora tacciono o addirittura approvano l’abbattimento di qualsiasi albero».
La minoranza cita anche la posizione del parroco, definita «legittima», ma poi aggiungono: «Non essendo in discussione i valori cristiani ma semplicemente l’arredo urbano la sua opinione ha la stessa valenza di un qualsiasi cittadino. Da credenti siamo certi che la cristianità è data dallo stile di vita degli uomini e non dallo stile architettonico delle chiese o delle piazze».
E infine, entrando nel merito: «Forse la piazza dopo la riqualificazione sarà più bella, ma sarà più utile alla cittadinanza? Oppure come al solito sarà una cattedrale nel deserto utile al taglio del nastro e per far proferire la ormai monotona frase “questo lo abbiamo fatto noi??»
*Raffaele Rossi, Roberto Marconi, Mariagrazia Concetti, Filippo Olivieri, Mariano Ascani, Francesco Palestini, Daniele Voltattorni.

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