SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Poteva andar peggio. Consoliamoci così. E invece: multa, ancorché salata (5.000 euro) alla società e semaforo rosso a due giocatori, De Rosa e Zamperini, appiedati rispettivamente per quattro e una giornata. Il Giudice Sportivo di terza serie Giuseppe Quattrocchi, avrebbe senz’altro potuto punire con maggiore severità il rovente dopopartita di Samb-Ravenna. La contestazione all’arbitro di dirigenti – l’ex viceallenatore Roberto Pruzzo in primis; la ‘sfuriata’ a tempo scaduto, dopo la rete annullata a Docente, gli è costata quattro turni di stop – e giocatori, unitamente al tentativo da parte di alcuni tifosi di sfondare la recinzione che divide la curva Nord dal campo, poteva infatti portare alla squalifica dell’impianto marchigiano, già diffidato.
La formazione rossoblu dovrà comunque guardare alla trasferta di Fermo con grande apprensione, visto che ad un quadro tecnico piuttosto complicato si sommano defezioni di natura disciplinare; i già citati forfait di De Rosa – il calciatore napoletano ha collezionato ben quattro turni di stop (tre per la rissa gigantesca formatasi dopo il gol annullato a Docente, ed una per aver raggiunto, in precedenza, il quarto cartellino giallo della stagione; l’ex Giugliano tornerà disponibile il 26 marzo, in occasione di Cittadella-Samb – e Zamperini infatti, costringeranno il neoallenatore rivierasco Francesco Chimenti a rivedere i piani in vista del delicato derby in terra gialloblu. E a proposito del club canarino, la squadra di Izzotti contro la Samb dovrà fare a meno dell’attaccante Staffolani, fermato anche lui dal Giudice Sportivo per una giornata.
Ma vediamo per intero, nel dettaglio, le decisioni adottate in merito alla sesta giornata del girone di ritorno nel C1/A: otto i calciatori squalificati, tre invece le società multate.
Allenatori
Quattro giornate:
Roberto Pruzzo; “per ripetute e volgari espressioni offensive verso l’arbitro che pronunciava entrando in campo e cercando di raggiungere il medesimo nell’area di rigore dove si trovava assumendo atteggiamento oggettivamente e platealmente minaccioso tanto che calciatori delle due squadre dovevano intervenire per bloccarlo ed accompagnarlo fuori dal terreno di gioco (espulso)?.
Calciatori
Quattro giornate:
De Rosa (Samb); “perchè a gioco fermo andando di corsa verso un calciatore avversario e sopraggiungendogli da tergo lo colpiva con un calcio ad una coscia con chiaro ed esclusivo intento lesivo (r.A.A.)?.
Una giornata:
Zamperini (Samb) – “per condotta scorretta verso un avversario e per proteste verso l’arbitro?; Staffolani (Fermana), Capecchi (Ravenna), Specchia (San Marino), Cherubini (Giulianova), Lolli (Padova), Fracassetti (Pro Sesto).
Società
Ammende:
Sambenedettese 5.000 euro – “per lancio in campo di bottigliette piene ed agrumi, senza colpire; un gruppo di facinorosi, intanto, premeva contro la recinzione con l’intento di forzarla, senza però riuscirvi; al termine, una persona non identificata che sostava indebitamente per diretta responsabilità della società, nel recinto di gioco, rivolgeva all’arbitro espressioni offensive spingendolo con le mani sul petto facendolo indietreggiare; stessa condotta assumeva verosimilmente la stessa persona nei confronti di un assistente arbitrale, a sua volta spintonato e fatto oggetto di ingiurie e minacce; per lancio al termine sul terreno di ulteriori oggetti senza colpire, nonchè per ripetute grida offensive e di minaccia di esagitati nei confronti degli ufficiali di gara che dovevano essere posti sotto tutela della forza pubblica; anche propri tesserati non identificati davano luogo ad un alterco con avversari e dovevano essere bloccati da polizia e dirigenti per non venire a contatto?; Teramo 1.000 euro, Salernitana 500 euro.

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