SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una colonia di ascolani. La può vantare – si può dire? – la squadra maschile di C della Riviera Samb Volley. Ciancio, Lupini, Volpini e Acierno. Nel recente passato abbiamo fatto la conoscenza dei primi tre; all’appello mancava l’ultimo della ‘lista’. L’interessato se la ride: “Siamo davvero in tanti?. Eppure la pallavolo pare stemperare quella che nel calcio è una radicata e spesso folle rivalità.
Alessio Acierno, 29 anni a novembre (insieme all’alzatore Marini è il più ‘anziano’ della banda rossoblu), nella vita è un consulente finanziario e si è avvicinato al volley solo di recente. “Diciamo da circa sei anni. Per quattro stagioni ho giocato con l’Ascoli Volley, ora ho inaugurato il secondo campionato con la Samb?, puntualizza.
Eppure il ragazzo di Ascoli ha alle spalle più di quindici anni di nuoto a livello agonistico. “Divenni perfino campione regionale, poi però, complice gli impegni sempre più incalzanti, ho deciso di smettere?. Perchè il volley? “Mi piace e mi consente di dedicare il tempo necessario al lavoro. Quando nuotavo invece dovevo allenarmi tutti i giorni. Era diventato uno sport di sacrifici e il sottoscritto, onestamente, non aveva più voglia di farne?.
Come ti rapporti a questa nuova esperienza?
“Amo molto questo sport, anche se – replica l’opposto rivierasco -, ritengo che a questo punto non posso pensare molto in alto. Certo mi piacerebbe quantomeno provare a giocare in B2. Per il resto non ho il potere di reputare la pallavolo un lavoro per la vita?.
Si diceva dei problemi di compatibilità con gli impegni lavorativi; questione comuni ai tuoi compagni di squadra.
“E’ vero, tanto che agli allenamenti essere al completo è un’impresa. Del resto l’età media del gruppo è abbastanza elevata, ragion per cui si dà la precedenza al lavoro. Nessuno di noi vive con questo sport?.
Veniamo al campionato. Conclusa la stagione regolare, la ‘tua’ Riviera Samb si appresta a disputare la prima gara dei play out (sabato 18 febbraio, contro ?). Annata sinora, al di sotto delle previsioni?
“La società si aspettava qualcosina in più, ma gli impedimenti di cui dicevo prima hanno fatto sì che la nostra situazione di classifica si sia fatta, di giornata in giornata, sempre più complicata?.
Rimpianti particolari?
“Un po’ di rammarico c’è in tutti noi. Tolto il Porto Recanati, che non a caso è il primo della classe, potevamo giocarcela con tutti. Il nostro è soprattutto un problema di autostima. Dobbiamo migliorare in questo in vista dei play out?.
Anche perchè il regolamento prevede, per la prima classificata tra i due raggruppamenti di C, il Nord e il Sud, la possibilità di giocarsi la B2.
“Esatto, chi si piazza al primo posto ha questa grande possibilità. Hai visto mai…?

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