MILANO – La Borsa internazionale del turismo parte piano, i visitatori sono ancora pochi il primo giorno, sabato, ma già molti in questo momento: domenica mattina.
Ormai secondo tradizione (e secondo contratto) Miss Italia dà un aiutino nel promuovere il turismo nelle Marche, per tutta la durata della rassegna, dal 18 al 21 febbraio: Edelfa Chiara Masciotta, Miss Italia 2005, dispensa sorrisi e svetta in posa nelle batterie di foto che le vengono scattate nello stand della Regione, settore “Provincia di Ascoli Piceno?. Non senza la ricompensa di assaggi di prodotti tipici e vini. Chissà la linea.
In serata, durante la cena di gala, sarà il presidente del consorzio turistico “Riviera delle Palme? Marco Calvaresi a consegnarle un altro omaggio “tipico?: una piccola palma. Da non intendersi come simbolo del martirio, s’intende, ma come “logo? di San Benedetto e della sua riviera.
Le prefinali 2006 a San Benedetto? In mancanza di un sindaco, interviene il vicepresidente della regione e assessore al turismo Luciano Agostini, che ribadisce una valutazione che vale una promessa di finanziamento: «i “passaggi? su Rai Uno non possono non interessarci, specie al prezzo del pacchetto di Miss Italia, che è inferiore a quello standard Rai». Le prefinali si faranno a San Benedetto.
Regione, comuni e associazioni dialogano informalmente dopo la cena di gala: Agostini, il sindaco di Grottammare Merli, gli assessori al turismo dei comuni di Acquaviva Infriccioli, di Offida Lucciarini, di Ripatransone Bruni. E ancora il segretario regionale Confesercenti Perazzoli, lo stesso Calvaresi, il candidato sindaco dell’Unione a San Benedetto Giovanni Gaspari.
Agostini fissa tre linee di azione della Regione Marche per promuovere il turismo: a) il Testo unico del settore, recentemente approvato dalla giunta; b) contributi “in conto interessi? per complessivi 6 milioni di euro (equivalenti ad investimenti da parte dei privati per 100 milioni. Il contributo viene erogato in un’unica soluzione all’approvazione del progetto, riferito a mutui quindicennali) a chi ristruttura, mette a norma o costruisce nuove strutture ricettive: graditi gli alberghi. c) Infine una promozione “più adeguata?.
Un concetto, quest’ultimo, che rappresenta l’impalpabile ma importantissimo contributo di idee che tutti i soggetti citati dovranno dare: «è ovvio – ha infatti detto Agostini – che il turismo rappresenta l’unica risposta possibile al calo che abbiamo avuto nei settori tessile e manifatturiero in tutte le Marche, regione la cui economia si regge sull’impresa piccola e media».
Ma ci sono riferimenti ad altri punti della politica turistica. I Sistemi turistici locali, per esempio. Il Testo unico ne prevede uno per ogni provincia, con eccezioni nel caso ne vangano costituiti di interregionali. E un esempio è l’avviata collaborazione tra Consorzio turistico e Comune di Martinsicuro.
E ancora una volta il riferimento al Palacongressi, ormai affidato ai privati. È un coro unanime da parte dei presenti: si è trattato di un errore strategico da parte della passata amministrazione, soldi pubblici per una programmazione che verrà effettuata dai privati, e via discorrendo. Ma Agostini non demorde: i controlli per verificare la regolarità dell’operazione vanno avanti in Regione.
Mentre Gaspari rivela che l’Autorità di vigilanza sui lavori pubblici aveva già rigettato un’istanza presentata dall’opposizione di centrosinistra, che contestava alcune incongruenze tra il bando e il progetto vincitore: il primo parlava di investimenti per 10 milioni di euro e non comprendeva la possibilità che le sale fossero usate anche per proiezioni cinematografiche. I privati hanno risposto con poco meno di 6 milioni e il cinema tra gli usi possibili delle 10 sale di imminente realizzazione.

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