MILANO – Da qui era partita e qui viene presentata: l’idea di un inventario delle risorse del territorio, per programmare il futuro del turismo, è oggi nella fase dei bilanci. Non un “libro bianco sul turismo?, ma meno enfaticamente un rapporto sul progetto “Riscoprire la Riviera delle Palme?, sviluppato nelle scorse settimane in sei incontri sulle principali eccellenze del territorio, ideati e realizzati dal consorzio turistico “Riviera delle Palme?.
È il presidente del consorzio, Marco Calvaresi, a ripercorrere alla Borsa internazionale del turismo di Milano i contenuti dei sei incontri, tenuti in varie località sui temi aree protette Parco marino del piceno e Riserva naturale della Sentina (alla Asteria di Centobuchi); “giacimenti enogastronomici? dell’entroterra, presso la Vinea di Offida; il marketing, di cui si è parlato alla Roland di Acquaviva; l’aviosuperficie a Monteprandone, presso la Società Aeroporto del Tronto (Sat, già Breda Nardi); indi i musei di Ripatransone e infine il turismo congressuale, di cui si è parlato a Grottammare.
«Per il futuro del turismo dobbiamo contare sulle molte risorse del nostro territorio e su una immagine unitaria e variegata di esso», ha detto Calvaresi. «Sul mare e l’entroterra, il turismo balneare e quello territoriale, che non possono più prescindere l’uno dall’altro. In passato si è fatto l’errore di consentire la trasformazione di alcuni hotel in residence. Oggi quello di dare una struttura pubblica come il Palacongressi ai privati. Gli hotel che abbiamo vanno urgentemente riqualificati e dovranno offrire ai loro clienti i nostri prodotti tipici. Dovremo puntare sulla destagionalizzazione del turismo, che permetterà agli stessi hotel di restare aperti tutto l’anno o quasi. È su queste sinergie che si gioca il futuro del turismo, che è la nostra ultima risorsa disponibile».
Una delle principali iniziative che Calvaresi cita esplicitamente come strategica per il territorio è la semifinale nazionale del concorso Miss Italia, con le sue dirette televisive e la visibilità che dà a San Benedetto e dintorni. Regione Marche e Provincia di Ascoli Piceno sono oggi chiamate a collaborare a questo progetto, anche nella prospettiva non ancora tramontata di poter organizzare le finali, Salsomaggiore permettendo.
Calvaresi plaude al Testo unico sul turismo recentemente approvato dalla giunta regionale, che prevede tra le altre cose un incremento del 20% delle volumetrie alberghiere, per chi ristruttura. Ma chiede anche un confronto con il vicepresidente della regione e assessore al turismo Luciano Agostini, oltre che con i candidati sindaci di San Benedetto, per discutere di una “seria? politica del turismo. Il confronto avverrà nelle prossime ore alla Bit.
Le parole del presidente del consorzio assumono particolare significato, in quanto pronunciate di fronte ad alcuni dei principali soci del consorzio: per Grottammare il sindaco Luigi Merli, per Offida e Ripatransone gli assessori al turismo, rispettivamente Valerio Lucciarini e Remo Bruni. Ma anche di fronte all’ex sindaco di San Benedetto Paolo Perazzoli, che oggi è segretario regionale e provinciale Confesercenti, e al candidato sindaco dell’Unione a San Benedetto Giovanni Gaspari, già vice di Perazzoli dal 1997 al 2001.

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