La Regione Marche ha chiesto al Governo interventi di sostegno alle aziende in crisi, a seguito dell’influenza aviaria. La sollecitazione è stata avanzata dall’assessore all’Agricoltura, Paolo Petrini, che ha partecipato a Roma, al Tavolo della filiera avicola, convocato, a Palazzo Chigi, per individuare aiuti alle imprese del settore.
Hanno partecipato all’incontro il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, i ministri della Sanità, Francesco Storace, e dell’Agricoltura, Gianni Alemanno. Erano inoltre presenti le Regioni Emilia Romagna – rappresentata dal presidente Vasco Errani – Veneto, Marche, Lazio e le associazioni di categoria. Petrini, in particolare, ha sensibilizzato il Governo a individuare sostegni creditizi, sottolineando le difficoltà di cassa che le aziende stanno affrontando.
Il Tavolo ha anche prodotto alcune misure che entreranno subito in vigore. La prima riguarda il raddoppio dello stanziamento per i ritiri, a fini umanitari, dei polli congelati, a seguito del crollo delle vendite causato dalla crisi. Si dovrebbe, pertanto, passare da 20 milioni a 40 milioni di euro: somma ritenuta sufficiente a coprire le perdite dovute al calo del mercato. L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) già da lunedì dovrebbe elaborare la circolare attuativa. Sin dalla prossima settimana, inoltre, si dovrebbero individuare i criteri per la ripartizione degli ammortizzatori straordinari riservati alle aziende avicole con un numero di dipendenti inferiore alle 15 unità.
Sempre lunedì prossimo, presso la sede del Consiglio agricolo di Bruxelles, si cercherà di ottenere l’assenso della Commissione europea per lo stanziamento di risorse a copertura della sospensione dei pagamenti di contributi, imposte e mutui a favore delle aziende danneggiate. Le Regioni presenti hanno anche chiesto al Governo di contrastare la diffusione di notizie allarmistiche sull’influenza aviaria, dimostrandosi disponibili a partecipare all’elaborazione di un piano di comunicazione comune.

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