SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È ormai come l’enigma della sfinge: come far conoscere il territorio della Riviera delle Palme in tutto il globo terracqueo? La Fondazione Carisap ci prova con la cultura, nella fattispecie con la pubblicazione del catalogo delle circa 250 opere del sommo Pericle Fazzini acquistate due anni fa ed esposte nell’apposito museo a Grottammare. Catalogo dato alle stampe dall’editore Skira, a cura di Valerio Rivosecchi e Ilaria Falconi: Pericle Fazzini. Opere della collezione Schneider. Edizione italiana e inglese, 248 pp, 65 €.
Un libro d’arte che tramite la rete di distribuzione Skira verrà inviato a tutti gli Istituti italiani di cultura in giro per il mondo, ai centri che studiano la cultura italiana, alle ambasciate, veicolando il territorio piceno presso una fascia “alta? di potenziali visitatori.
«Pochi sanno che Fazzini è l’autore della Resurrezione nella sala Nervi in Vaticano – dice il presidente della Fondazione Vincenzo Marini Marini – pochissimi che fosse originario di Grottammare, nessuno che abbiamo acquistato due anni fa da Lisa Schneider la più importante collezione di opere dopo quella in possesso della famiglia, visitabile tutto l’anno proprio al paese alto di Grottammare».
Da parte sua il consigliere della Fondazione Gino Troli, responsabile del progetto, ha annunciato che alcune delle opere di Grottammare di Fazzini verranno esposte nella prossima primavera nel museo Boncompagni Ludovisi a Roma, mentre in estate verranno esposte a Mosca, nell’ambito della grande mostra sugli artisti marchigiani del ‘900 che la regione Marche sta allestendo.
«Il Fazzini della Fondazione Carisap – spiega Troli – è un Fazzini inedito, privato, delle piccole cose, sebbene con tutti i bozzetti dell’opera maggiore nella sala Nervi e con quello della mai realizzata scultura di 26 metri al mare e al pescatore, una delle occasioni che la città di San Benedetto non ha saputo cogliere. Ma dobbiamo anche ringraziare Lisa Schneider per aver conservato intatto il patrimonio delle opere e per averlo poi venduto alla Fondazione ad un prezzo ragionevole. Abbiamo così fatto promozione del territorio in un modo nuovo, che può rappresentare un modello per altre iniziative analoghe».
La finalità soprattutto promozionale del catalogo è comune ad un altro progetto della Fondazione Carisap. Scade infatti il 31 marzo un concorso di idee proprio per la promozione del territorio, riservato ad “enti ed organizzazioni senza fine di lucro?. Sono stati stanziati 220 mila euro, che rappresentano il 75% dell’importo del progetto: il resto a carico dell’organizzazione che vorrà realizzare la promozione (per fare solo un esempio, potrebbe trattarsi di un consorzio turistico).

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