SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È un Giuseppe Giannini diverso quello che oggi ha strigliato i suoi calciatori, rei di scarso impegno durante la partitella giocata al campo sportivo Pirani di Grottammare (per la cronaca, squadre schierate a ranghi misti con reti di Docente nel primo tempo e Melara – doppietta – Scandurra e Zamperini nella ripresa).
«Non li ho visti bene – esordisce “Il Principe? – Non mi va di vedere che non hanno uno spirito combattivo, quello che io ho chiesto loro fin dal primo momento che sono arrivato. Ho aspettato diverse settimane ma ancora non ho visto quello che io mi aspettavo».
«Io ho giocato in ambienti calcistici importanti e non mi va di vedere i miei calciatori così piatti – continua Giannini – Io ho bisogno di uomini che vivono in maniera forte le sorti della loro squadra, quando invece vedo che in loro manca quell’entusiasmo necessario non posso proprio essere contento».
La Samb non vince da tredici partite: forse alla base di questi risultati c’è proprio una questione psicologica?
«Non lo so, io non posso dare alcun tipo di scusante – dice l’allenatore della Samb – Bisogna impegnarsi al massimo, data anche la nostra classifica, a prescindere dai soldi o dai punti che non arrivano. È un fatto di dignità personale, di entusiasmo. Ad esempio, non riesco a sopportare che il giovedì, quando si svolgono delle amichevoli con delle formazioni di categoria inferiore i miei calciatori non si prendano il rischio necessario per una partita che è preparatoria a quella del campionato».
Ne ha parlato anche con la società?
«A me basta dirlo in faccia ai calciatori. Sto ancora aspettando che diano il massimo, da quando sono a San Benedetto ho sempre garantito il mio massimo impegno: vedremo se, adesso, riusciranno a mettere il loro orgoglio in mezzo al campo».
Anche perché la situazione di classifica è allarmante.
SOLDINI. Conferenza stampa rimandata quella del presidente della Samb, atteso attorno alle 17,30 allo stadio “Riviera delle Palme?. A causa di un incidente che ha bloccato l’autostrada Soldini non si è potuto recare allo stadio in tempo utile. Appuntamento rimandato alla prossima settimana.
QUI RAVENNAda www.ravennacalcio.com: Solo Clementini e Cavagna non hanno preso parte alla partitella in famiglia che questo pomeriggio, come tutti i giovedì, ha occupato la seduta di allenamento svolta a Glorie. Da registrare il ritorno di Nicola Pizzolla, prontamente ristabilitosi dal lieve attaccato influenzale accusato ieri. Nella partitella il tecnico Pagliari ha schierato anche quattro giocatori provenienti dalla squadra Allievi: Iaquinta, Fabbri, Cosenza e Damassa.

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