SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non sarà facile, ma occorre assolutamente provarci (e crederci). La Samb che domenica prossima ospiterà in casa il Ravenna, nel primo di due scontri diretti da brivido (toccherà poi visitare la Fermana), ha numeri (negativi) da capogiro. Primo, non si vince da quasi quattro mesi, da quel 23 ottobre 2003 che segnò l’esordio di Zecchini contro il Lumezzane. Secondo, scorrendo differenza reti, quasi tutte le altre formazioni hanno uno score prossimo al pareggio, mentre solo Samb e Fermana hanno numeri da far tremare: Fermana -23, Samb -16, poi, salendo in su, Lumezzane -4 (ha un solo punto più della Samb, a quota 22), San Marino -2 (23 punti), Ravenna -8 (24 punti), Pizzighettone -1 (25), Pro Sesto -7 (26). Più in alto non conviene guardare perché oggettivamente recuperare tanti punti, nella situazione in cui si trova la Samb, non sembra facile.
Anzi, calendario sotto mano, viene naturale considerare che se la Samb domenica non batte il Ravenna, sarà molto difficile per i rossoblu recuperare il terreno necessario per scongiurare il pericolo play-out: occorre almeno arrivare a quota 38 punti (che potrebbero non bastare). Ne mancano 17 e se si pensa che ne sono stati fatti appena 5 nelle ultime 13 giornate…
ALLENAMENTO. Oggi doppia seduta per i ragazzi di mister Giannini. Assenti De Pascale per infortunio e Thiago e Akassou per un leggero stato influenzale. Domani pomeriggio è prevista una partitella, forse a Grottammare contro la locale formazione.

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