SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Evade dagli arresti domiciliari e si fa “beccare'” in compagnia di alcuni pregiudicati con addosso della droga. Protagonista della vicenda il 30enne Antonio P., già tristemente noto alle cronache locali per aver aggredito con inaudita violenza, lo scorso 10 gennaio, un tossicodipendente sambenedettese nei locali del Ser.T. Il 38enne D.R. fu raggiunto da diversi fendenti all’addome e al collo, inflitti con un’arma da taglio a tre lame, mentre era in fila per ricevere il metadone. A salvarlo fu il provvidenziale intervento dI una volante della polizia, che riuscì prontamente a bloccare il suo aggressore.
Ad individuare il giovane, originario del napoletano ma da anni residente nella nostra città, sono stati i carabinieri della Compagnia di Grottammare, che lo hanno fermato mentre era in compagnia di alcuni pregiudicati all’interno di un centro commerciale. Antonio P. è stato tratto immediatamente in arresto. In seguito alla perquisizione personale effettuata dai militari, è stato anche trovato in possesso di una dose di sostanza stupefacente.
Per lui, oltre a riaprirsi le porte del carcere, si prevede per i prossimi 3 anni il divieto di ritorno a Grottammare, su richiesta inoltrata dai Carabinieri all’autorità competente.
Nel corso di un’altra operazione, a Monteprandone è stato notificato un ordine di custodia cautelare al 40enne M.A, resosi protagonista, a fine gennaio, del furto di un’autovettura.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 363 volte, 1 oggi)