SAN BENEDETTO DEL TRONTO. E’ un Alberto Soldini più rilassato, rispetto al recente periodo, quello che ci risponde al telefono. Non è ancora arrivata la tanto sospirata vittoria, non sono bastati i continui ostacoli sorti improvvisamente nell’ultimo mese e mezzo (piccolo rosario: via Miele e Zecchini, dentro Gea e Giannini, caso Ogliari, caso fidejussione, sequestro quote…) per rovinare l’umore del presidente venuto da Roma. Anzi: «Io a San Benedetto mi trovo molto bene, ho ottimi rapporti con la gente», dice. E ancora: «Sarà il clima, sarà la gente, ma vengo in Riviera con grande piacere. Mi sono innamorato di questa città: ho girato il mondo ma in pochi luoghi mi sono sentito così a mio agio». E infine non manca il solito tocco di esterofilia alla Soldini: «Gli inglesi direbbero follow in love, innamorato».
Tanto follow in love che, sembra, Soldini abbia deciso di prendere un paio di appartamenti a Grottammare: «Perché mi costa molta fatica, la sera, tornare a casa in macchina, specie con il pericolo del freddo e del ghiaccio. Preferisco, così, avere una base dove potermi appoggiare». Così Soldini sarà a San Benedetto ancora, questa settimana, anche per tessere la fitta rete di affari che sta cercando di disegnare a San Benedetto (ha chiesto di affittare un’area di 200 metri quadrati al Centro Agroalimentare, ha chiesto un appuntamento con il presidente del Distretto Agroindustriale Leo Bollettini, sembra sia in contatto con la Conad per la commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli prodotti dalla Cooperativa Sant’Antonio di Maccarese, dove Soldini è direttore generale).
Intanto però, veniamo a sapere che Stefano Martini, dirigente della società di calcio laziale del Tor De Cenci, in precedenza indicato da Soldini come possibile vicepresidente della Samb, ha cortesemente declinato l’invito dell’Alberto da Roma: «Mi ha detto che non aveva il tempo necessario per ricoprire una carica così importante – spiega Soldini – E la carica di vicepresidente è importante, quasi quanto quella di presidente. Ma è un ruolo che richiede molto impegno. Ad ogni modo, cercherò, con calma, di individuare chi possa ricoprire questo ruolo: poi sarà la volta di nominare un direttore generale, e l‘organigramma sarà completo». Soldini non esclude, per la carica di vicepresidente, la possibilità di nominare un personaggio sambenedettese.
Intanto la Samb ha ripreso ad allenarsi: mancavano il brasiliano Thiago, influenzato, e De Pascale, alle prese con alcuni guai al ginocchio. Completamente disponibile invece l’ivoriano Akassou. Mercoledì è prevista una doppia seduta di allenamento.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.038 volte, 1 oggi)