SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si trattasse del Palio di Siena, potremmo dire che la politica sambenedettese attende in questo momento la “mossa? per iniziare la campagna elettorale. Attesa a destra e a sinistra. Ma a destra clima ancora teso dopo il presunto “via libera? a Martinelli che sarebbe stato dato da Berlusconi durante la sua visita ad Ancona, essenzialmente tramite foto-ricordo.
Nella Casa delle libertà tutti attendono che Forza Italia convochi una riunione interpartitica. Ma il vicecoordinatore comunale Bruno Gabrielli lancia un messaggio del seguente tenore: «mesi fa avevamo già convocato incontri con Alleanza nazionale e Udc, che non si presentarono perché offesi dal fatto che avessimo già parlato con i rappresentanti della Lista Martinelli. Ora convocheremo la prossima riunione quando sarà più comodo per noi. Entro questa settimana dovremmo finire di mettere a punto il nostro programma, trattando di piano regolatore e sanità. La prossima settimana potremmo incontrare gli alleati».
A sinistra nessuna affettuosità consimile, ma solo incontri tra il candidato sindaco Giovanni Gaspari e i rappresentati del comitato “Benigni sindaco?, peraltro senza novità rilevanti. Da tempo si parla del fatto che Benigni potrebbe non candidarsi con una lista autonoma. Manca giusto l’annuncio ufficiale.
Infine le bizantine trattative per comporre le liste dell’Unione per le elezioni politiche: l’ex presidente della provincia Pietro Colonnella oscilla tra un posto alla Camera dei deputati (i possibili eletti nella lista delle Marche dovrebbero essere sei o sette) e uno al senato, dove invece per avere speranza di risultare eletti si deve essere posizionati entro i primi tre nominativi. Ancora alcuni giorni prima che i Ds sciolgano la riserva.

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