Interventi in aree portuali a servizio della pesca, per un importo di 656.185 euro. I finanziamenti riguardano i porti pescherecci dei quattro comuni compresi nell’Obiettivo 2: San Benedetto, Ancona, Fano e Civitanova Marche. Il bando per il finanziamento è stato approvato dalla giunta regionale su proposta dell’assessore competente Paolo Petrini.
Potranno usufruire del finanziamento Enti locali e autorità che – con progetti di ammodernamento e potenziamento – si impegnino a «realizzare nuove strutture o istallare nuove attrezzature in grado di garantire servizi più efficienti e razionali, anche al fine di rendere più sicure e/o agevoli le attività dell’intera filiera della pesca».
Questi i lavori che potranno essere finanziati: interventi sulle banchine di ormeggio per la pesca, per migliorare gli attracchi e per la sicurezza; scali di alaggio o bacini di carenaggio, comprese le relative attrezzature; escavazione fondali per migliorare la pesca; impianti portuali di raccolta rifiuti prodotti dallo scarico di navi; ristrutturazione di aree o immobili per rimessaggio delle attrezzature da pesca, armamento reti, sostegno logistico e in genere servizi utili alla categoria, compresa la realizzazione di piccole officine per riparazione e manutenzione dei pescherecci e loro impianti.
Qualora gli interventi fossero anche a servizio di altri settori, il progetto dovrà distinguere i costi e le competenze relative alla filiera della pesca e comunque saranno finanziate solo le opere attinenti alla pesca, con una quota parte che deve costituire almeno il 50% del costo dell’intero progetto. I limiti di spesa dovranno essere compresi fra un minimo di 50 mila euro e un massimo di 500 mila euro. Sono escluse le opere di manutenzione semplice, le attrezzature ricreative, i mezzi di trasporto, l’acquisto di terreni o immobili, i lavori di abbellimento o in economia.
Le domande di ammissione al finanziamento dovranno essere presentate in carta legale al Servizio Agricoltura, forestazione e pesca della Regione Marche, PF Pesca Zootecnica ed Acquacultura, Via Tiziano 44, 60125 Ancona o spedite per raccomandata a/r entro i 45 gg. successivi alla data di pubblicazione del bando sul B.u.r che avverrà nei prossimi giorni.
Fra i requisiti più importanti richiesti per i progetti, gli interventi per la pesca relativi allo sviluppo generale dell’area portuale, la riconversione di spazi e strutture portuali, l’integrazione con la programmazione regionale e in particolare le opere di innovazione, sicurezza, tutela e impatto ambientale.

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