SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Era l’intervento più atteso quello del vicepresidente della regione Marche Luciano Agostini, che è anche assessore al turismo, al convegno “Turismo, il futuro del piceno?, che i Ds hanno tenuto lunedì 13 febbraio nella sala consiliare del comune di San Benedetto.
Molti riferimenti a temi locali, a cominciare dal Palacongressi: «verificheremo – ha detto Agostini – i vincoli venticinquennali che esistevano su questa struttura costruita con soldi pubblici». Un annuncio che apre scenari inquietanti, visto che l’“Associazione temporanea d’impresa? tra la “Filippo Calabresi & C Snc?, lo studio “Comes srl? e l’impresa “Troiani & Ciarrocchi snc? sta per iniziare i lavori per ricavarne sette sale “polifunzionali? (dal cinema ai convegni).
Agostini ha poi parlato della legge regionale di riforma del turismo, approvata proprio oggi dalla giunta, che concede agli albergatori un incremento di volumetria del 20% delle loro strutture. Dicendosi disponibile a raggiungere il 25%, ma non oltre. «Stiamo predisponendo finanziamenti in conto interessi – ha aggiunto – per chi ristruttura, ma anche per chi costruisce nuovi alberghi».
Sulla possibilità che la regione intervenga per permettere a San Benedetto di ospitare le prefinali di Miss Italia nel 2006: «è una manifestazione che ci offre una lunga diretta televisiva, quindi non può non interessarci. Ma a condizione che comune e provincia contribuiscano». Più generici impegni sulle infrastrutture viarie, a cominciare dalla terza corsia della A14 a sud di Pedaso.
E una risposta al presidente dell’Assoalbergatori Domenico Mozzoni, che poco prima del suo intervento aveva chiesto senza parafrasare aiuti per il settore: «con gli albergatori – ha detto Agostini – avrò modo di riparlare dopo l’elezione di Gaspari a sindaco».
Mozzoni aveva anche mostrato il video prodotto dagli albergatori su San Benedetto e il suo entroterra, che verrà distribuito in tutte le manifestazioni, a partire dalla Borsa internazionale del turismo, nei prossimi giorni a Milano.
Sono intervenuti naturalmente anche il candidato sindaco per l’Unione Giovanni Gaspari e il candidato alle politiche Pietro Colonnella. Il primo ha ribadito l’intenzione di premi volumetrici agli hotel, ma con il vincolo a non trasformarli in residence o in appartamenti. Ha poi parlato del porto: «il Circolo nautico e la Lega navale contano più di mille iscritti – ha detto – e testimoniano delle potenzialità che ci vengono dal mare, oltre alla pesca». Colonnella ha invitato a inserire il turismo tra i temi strategici del prossimo piano regolatore.
Quindi il responsabile nazionale per il turismo dei Ds ed ex sindaco di Mantova Gianfranco Burchiellaro, che ha fornito un quadro certosino dei flussi turistici in Italia e nel mondo, dei tagli del governo e delle urgenze per il settore, completando il quadro che aveva iniziato a delineare il presidente dell’Eurispes Marche Camillo Di Monte.
Paolo Perazzoli, segretario regionale e provinciale Confesercenti, già sindaco della città, ha difeso il ruolo strategico degli stabilimenti balneari, tornando a contestare l’aumento del 300% dei canoni demaniali, che a suo dire colpirebbe le regioni che non li hanno mai evasi, come le Marche.
Sul Palacongressi era intervenuto anche il neo-presidente dell’Ente fiera Marche Dante Merlonghi, che ha parlato di “patrimonio svenduto? e di “scempio? che si starebbe consumando. Anche il direttore provinciale Confcommercio Giorgio Fiori ha affrontato l’argomento. Fiori è presidente del comitato per l’istituzione del casinò a San Benedetto: che a suo dire andava fatto proprio al Palacongressi. Ha quindi invitato Colonnella, in caso di elezione in parlamento, a dare impulso all’iter di approvazione della legge sui casinò, ferma da anni.

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