SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tipicità, impegno sociale, premiazioni: è questo lo slogan della terza edizione del “Banco dell’enogastronomia e dell’artigianato? (Bea), che si svolgerà da domenica 23 a martedì 25 aprile in una tensostruttura lungo viale Buozzi e alla Palazzina Azzurra a San Benedetto. La rassegna è organizzata come ogni anno dal consorzio turistico “Riviera delle Palme? presieduto da Marco Calvaresi, con l’importante contributo di una serie di enti ed associazioni, tra cui la Camera di Commercio.
L’impegno sociale dell’edizione di quest’anno è nel fatto che l’intero incasso verrà devoluto alla sezione picena della Croce Rossa Italiana, presieduta dal consigliere regionale Sandro Donati (il biglietto d’ingresso al Bea, che dà diritto ad alcune ma non a tutte le degustazioni, dovrebbe essere di 3 euro). Alla presentazione dell’edizione 2006, lunedì 13 febbraio nella sede del consorzio turistico in viale delle Tamerici, c’erano anche alcune suore della Croce rossa, tra cui l’ispettrice delle infermiere volontarie, suor Maria Paola Spinelli.
Le premiazioni, invece, saranno quelle ai prodotti più graditi e votati nelle varie sezioni (vini, formaggi, ecc), come risulteranno da un questionario che verrà distribuito ai visitatori.
L’edizione 2006 potrebbe essere l’ultima finanziata dalla regione Marche (tramite i “Sistemi turistici locali?), salvo rinnovi o proroghe. «La prima edizione era stata un tentativo – ha detto Calvaresi – la seconda un laboratorio, quest’anno sarà un contenitore di associazioni». Possibili sponsor? Stamattina hanno dichiarato tutto il loro interesse alla manifestazione i responsabili provinciali della Confederazione italiana agricoltori (Cia) Tonino Cioccolanti, dell’Associazione italiana sommelier Claudio Giacomini, l’Assindustria tramite la funzionaria Raffaella Accili, l’associazione Slow Food, rappresentata da Alessia Consorti.
La tensostruttura in viale Buozzi sarà divisa in due zone: una di esposizione e degustazione, l’altra per il mercato dei prodotti tipici. Laboratori e degustazioni saranno organizzati dall’Ais, Slow Food, Cia, Assindustria, Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna), Coldiretti, Istituto Alberghiero (Ipssar).
Alla Palazzina Azzurra, “sede istituzionale? della rassegna, si terranno invece convegni, conferenze e tavole rotonde a tema. Il tema principale, s’intende, è sempre quello delle politiche sul turismo: Calvaresi si prefigge l’apertura degli hotel otto mesi all’anno, incominciando ad estendere la stagione turistica alla primavera, con la visita dei luoghi di produzione dei prodotti tipici. E lamenta la “perdita? del turismo congressuale al Palacongressi affidato ai privati (manifestazioni culturali di richiamo per rendere meno “riposante? il soggiorno, neanche a parlarne).
Il presidente dell’associazione produttori viticoli “Vinea? di Offida, Ido Perozzi, auspica invece che si arrivi a coinvolgere l’entroterra nel turismo e annuncia che i prodotti tipici piceni verranno prossimamente distribuiti in 50 supermercati su tutto il territorio nazionale, veicolando in questo modo l’enogastronomia ma anche la qualità della vita del territorio.
Non ultimi a fare auspici il preside dell’Istituto alberghiero, prof. Nicola Latini e un docente della sua scuola, il prof. Alessandro Capriotti, che mettono a disposizione della rassegna e del territorio le professionalità di studenti e docenti della scuola (la ristrutturazione della sede di piazza Sciocchetti terminerà entro un mese dopo tre anni), augurandosi naturalmente che ci saranno ancora hotel in futuro a San Benedetto e non solo residence.

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