Ospedale. Curiosa la statistica che vede i dipendenti lamentarsi più dei pazienti. Una spiegazione però, a parer mio, c’è. Sarebbe ancora maggiore la differenza se ai dipendenti venisse chiesto: “Siete trattati tutti allo stesso modo?”. I furbi vanno sempre avanti sarebbe la risposta più dolce che probabilmente darebbero quei dipendenti lontano dalle secrete stanze. Anche perchè volantini di questo tipo circolano spesso nei locali ospedalieri. Chi dice: “con la compiacenza dei sindacati” non va molto lontano dalla verità. Succede in tutte le strutture pubbliche? Non è una giustificazione. Anche per questo motivo, secondo me, le risposte dei dipendenti volgono al negativo. Per i pazienti occorre poi precisare che l’indagine riguarda chi continua ad andarci in ospedale e non chi ormai lo esclude a priori. A vantaggio di strutture pubbliche limitrofe o di cliniche private (il loro successo non cade dalle stelle). Una precisione è però d’obbligo: non mancano reparti o servizi eccellenti che però subiscono anche loro la nomea ormai radicata in Riviera. Come dice Giovanni Desideri nel suo articolo: fa più rumore un albero che cade… Conosco molto bene l’ambiente (l’ho frequentato da dipendente per circa 40 anni) per cui avrei piacere di confrontarmi con chi non condivide queste mie parole. Comunque devo ammettere che Belligoni si sta dando da fare e più concretamente dei suoi predecessori.
Samb. Il polverone creato dal crack Gaucci ha posto legittimi dubbi tra gli sportivi rossoblu e tra gli organi di informazione. Dubbi ai quali noi abbiamo dato ampissimo spazio alla pari, però, del comunicato della Procura di Perugia che ha sgombrato ogni sospetto sul coinvolgimento delle tre ex società della famiglia romana: Perugia, Catania e Samb.

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