SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Penultimo incontro del progetto “Riscoprire la Riviera delle Palme? presso la sala convegni della Carisap. Marco Calvaresi (presidente del consorzio turistico “Riviera delle Palme?) e il dottor Sebastiano Cameli (responsabile Private Retail Corporate della Carisap) hanno parlato di finanziamenti alle imprese turistiche alla presenza di alcuni operatori alberghieri sambenedettesi, del rappresentante della Coldiretti Vincenzo Polini e della classe 4° A dell’istituto alberghiero accompagnata dal professor Capriotti.
Da buon padrone di casa, il dottor Cameli ha illustrato ai presenti i nuovi strumenti di finanziamento che ha approntato la propria banca e in particolare il cosiddetto “Basilea 2?. Si tratta di un accordo stipulato fra le banche centrali delle 10 nazioni più industrializzate, il quale prevede che tutti gli istituti bancari di questi paesi debbano accantonare quote di capitale proporzionali alla quantità di credito erogato e al rischio derivante da questi rapporti di credito. Questo accordo sarà operativo dal 1 gennaio 2007 per le imprese attive dal 1 gennaio 2004 e ha lo scopo di conferire più stabilità al sistema creditizio. Le imprese che beneficeranno di questi finanziamenti saranno classificate in 9 categorie di rischio in base al loro bilancio di lungo periodo e a eventuali sconfini di conto corrente oltre i 180 giorni.
Questo giudizio sulla situazione finanziaria dell’impresa è chiamato rating e solo le imprese della fascia di rischio 9 non potranno godere dei prestiti. In una zona come la nostra caratterizzata da molte microimprese, “Basilea 2? sarà un incentivo alla trasparenza dei bilanci e alla loro “buona salute?, in quanto solo a queste condizioni le banche concederanno crediti. La Carisap ha preparato tre tipologie di mutuo mirato al rilancio del settore alberghiero:
– mutuo ipotecario trentennale per acquisto o ristrutturazione di alberghi per un importo dell’80% della spesa
– mutuo chirografario a 8 anni per arredamenti e rifacimento impianti
– mutuo chirografario a 48 mesi per esigenze di pura liquidità

I tassi di interesse sono variabili e competitivi e valgono anche per gli stabilimenti balneari. Calvaresi auspica che servano per un rilancio qualitativo del settore alberghiero, i cui sintomi di crisi sono evidenti e si manifestano nella sempre più frequente dismissione degli hotel o nella loro trasformazione in residence. A questo proposito si nutre la speranza che la prossima amministrazione comunale abbia un più proficuo dialogo con la base del turismo, albergatori e personale impiegato, per far risalire l’indotto del settore sempre più “strozzato? da burocrazie varie e dalla concorrenza internazionale che ha prezzi più bassi ma che non dispone delle nostre eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche. Una spinta alla redditività passa anche da una più mirata promozione della Riviera della Palme all’estero e da sinergie fra i comuni del consorzio e anche con Ascoli Piceno “città culturale?.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 589 volte, 1 oggi)