SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un ex giocatrice di livello, la serie A con Bologna, Palermo e Chieti, allenatore, istruttrice di minibasket, membro della Commissione Tecnica Provinciale, istruttrice CONI per centri CAS (Centri d’Avviamento allo Sport), fondatrice della Junior Basket Grottammare.
Tutto questo è Erica Racamato, dottoressa in scienze biologiche, una vita dedicata alla palla in cuoio color arancio. “Ho praticato tanti sport, ma il basket credo sia quello più completo a livello fisico e mentale?, dice sicura.
Cinquantaquattro primavere, residente a Grottammare dal 1980 (è di origni fermane), Erica è da tanti anni una sorta di seconda mamma per i circa centocinquanta bambini del settore minibasket del Basket Club San Benedetto, ruolo che gli venne offerto dall’allora presidente della Sambasket – l’antesignana dell’attuale B.C. – Paolo Magni. “Si verificarono una serie di coincidente, compreso l’arrivo in riviera del coach Sergio Farina, che conoscevo?, puntualizza. La Racamato, che ha conseguito il patentino da allenatrice con un certo Sergio Scariolo, ex coac della Nazionale, ora in Spagna, all’Unicaja di Málaga, non si pente di aver dedicato la sua carriera post-agonistica ai bambini, “nonostante in molti si scoraggino per il fatto di non poter raccogliere a breve i frutti del proprio lavoro. Ritengo invece che costituisca una grande forma di appagamento personale poter insegnare mille cose a bambini che sono nel pieno sviluppo fisico-motorio?. L’amore per il minibasket è scoppiato quasi per caso.
“Non ricordo l’anno esatto, comunque, avevo da poco conseguito il patentino da allenatore, mi venne chiesto di sostituire un istrittore di minibasket e da quella specie di ‘supplenza’ rimasi folgorata?. Tanto da non aver più smesso. Tre allenamenti a settimana con le formazioni Esordienti e Aquilotti – partecipano ai campionati provinciali -, due per i bambini più piccoli che al massimo prendono parte alle feste del minibasket che di tanto in tanto si tengono in regione. Divisa tra le palestre delle scuole medie di San Benedetto (la Manzoni) e Grottammare, oltre al Liceo Scientifico e Classico del centro rivierasco, Erica è sempre molto occupata, ma giura: “Lavorare con i bambini è una grande soddisfazione, ti guardano con quegli occhi sbarrati che te li mangeresti; sono così spontanei, impossibile non volere loro bene?.
E se ne va perché è tempo dell’ennesimo allenamento. Non prima di aver soffiato forte sul fischietto: i bambini si mettono in riga e lei li guarda con lo sguardo dolce di chi fa un mestiere con grande passione e partecipazione emotiva.

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