SAN BENEDETTO – Gassman attribuisce un ritmo giocoso allo spettacolo, regalando un intenso e divertente apologo. Il lavoro quotidiano e maniacale degli attori di un circo per raggiungere la perfezione viene preteso dal patròn del circo come abitudine quotidiana, come forza dell’abitudine. I suoi circensi, il giocoliere, il domatore, la ballerina, il nano buffone, sono costretti a una impossibile ricerca della esemplare esecuzione del quintetto La trota di Franz Schubert. Sforzo improbabile, inutile, che non porterà mai a un risultato perché la vita stessa di girovaghi che conducono, costellata di incidenti, dissapori, inquietudini, non lo può permettere. L’unico a non arrendersi sarà proprio il patròn del circo, convinto che fuori dalla perfezione non c’è vita. E così ogni giorno un’altra città, un altro pubblico, un altro inutile tentativo di raggiungere la compiutezza nell’arte.
IIl testo dello spettacolo è di Alessandro Gassman e Carlo Alighiero. Con Gassman sono in scena Paolo Fosso, Sergio Meogrossi e gli artisti del Circo dei Fratelli Colombaioni. Le scene sono di Gianluca Amodio, i costumi di Helga H. Williams, le musiche originali di Roberto Pivio e Aldo De Scalzi, il disegno luci di Marco Palmieri.
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al Teatro Calabresi (tel 0735/ 5869500).
I biglietti possono anche essere acquistati online visitando i siti www.amat.marche.it; www.charta.it

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