RIPATRANSONE – Ancora un intervento di riqualificazione urbana a Ripatransone: il 7 febbraio, nella sede della Giunta regionale, è stato firmato l’accordo per il recupero urbano di Fonte Abeceto. «Un importante intervento di recupero e riqualificazione urbana e ambientale – spiega il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca – resa possibile grazie all’impegno di Regione, Provincia di Ascoli Piceno, Comune di Ripatransone ed Erap».

Presenti per l’occasione il presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Massimo Rossi, il sindaco di Ripatransone, Paolo D’Erasmo, e il presidente dell’Erap (ex Iacp) della Provincia di Ascoli Piceno, Adriano Alberti.

L’accordo modifica e integra un atto del 1997 (decaduto per il fallimento del partner privato coinvolto) che prevede la realizzazione di 33 alloggi (19 di edilizia sociale, 9 di edilizia agevolata in locazione permanente a parziale copertura dei costi da parte dei soggetti pubblici, 5 abitazioni a schiera di edilizia libera) e altre relative opere di urbanizzazione e miglioramento di quelle già esistenti incluse in un’area Peep. Il tutto verrà realizzato con un investimento di 3 milioni di euro.

Grazie a questo accordo sarà possibile una fondamentale riqualificazione ambientale soprattutto perché questa è una zona industriale dismessa e ad alto tasso di amianto. «Si procederà a una bonifica ambientale – ha affermato il presidente Rossi – e allo stesso tempo si favorirà il recupero di un’area collinare».

Inoltre, spiega D’Erasmo, «le opere comporteranno molteplici benefici per il territorio e offriranno l’opportunità a molte persone di avere un alloggio a prezzi agevolati».

Anche Adriano Alberti, presidente dell’Erap, ribadisce in questo senso l’importanza dell’accordo: “Si darà una risposta anche a quei nuclei familiari che non rientrando in graduatoria Erap hanno comunque bisogno di incentivi per l’acquisto dell’abitazione?.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 321 volte, 1 oggi)