SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alleanza nazionale ha presentato martedì 7 febbraio le proprie proposte su “commercio e turismo?, in vista delle elezioni amministrative. Si tratta del lavoro svolto dalla quarta ed ultima commissione programmatica, coordinata da Giorgio De Vecchis e Vincenzo Amato (An ha nel frattempo indicato in Pasqualino Piunti il candidato sindaco da proporre agli alleati della Casa delle libertà).
Tre i punti principali: un turismo che duri tutto l’anno, mettendo “in rete? i servizi di San Benedetto e delle città vicine; particolare cura alla comunicazione, per promuovere l’immagine della riviera come “trendy? rispetto ad altre località; una programmazione partecipata e condivisa delle attività turistiche.
Questi tre punti sono stati l’occasione per ripercorrere luci ed ombre dell’amministrazione Martinelli, di cui An ha fatto parte gestendo con Piunti l’assessorato alle politiche sociali e con Luca Vignoli l’assessorato al bilancio e alle finanze.
Non dimenticando le società partecipate: la Multiservizi, che ha dismesso anni fa il ramo “trasporti?, ma ha aumentato le proprie attività e assunto personale; e la Picenambiente, che assorbe la voce più consistente del bilancio comunale, anche se in una gestione corretta ed efficiente. Alla Picenambiente An chiede quindi di ridurre proprio i costi di gestione, “in un’ottica concorrenziale?. Quindi il Consorzio turistico “Riviera delle Palme?, il cui bilancio è stato oggi risanato. An chiede appunto maggiore partecipazione dei comuni alla programmazione del turismo locale.
Quanto al Centro Agroalimentare, dopo il risanamento del bilancio e la vendita di un immobile al Cash & Carry, An chiede che si prenda in considerazione l’ipotesi di vendere la partecipazione comunale, che proprio a seguito del risanamento ha aumentato il suo valore, sapendo che essa non corrisponde più ad un’esigenza strategica per l’economia locale.
De Vecchis, Piunti, il coordinatore comunale del partito Luigi Cava, i presidenti di circolo Amato e Benito Rossi (e Luigi Ursini per la parte riguardante lo sport) hanno inoltre ricordato i lavori pubblici effettuati e i servizi sociali aumentati non aumentando la pressione fiscale: la riduzione dell’indebitamente del comune per 4,5 milioni di euro, l’abbassamento dell’Ici sulla prima casa, il mancato aumento della Tarsu dal 2001, gli investimenti per oltre 40 milioni di euro in opere, l’aumento del 24% del bilancio del settore politiche sociali.
Ma hanno anche citato le cose che An ha impedito, come l’installazione di altri centri della grande distribuzione (il supermercato di Orlando Marconi dietro l’ex cinema Pomponi) o il progetto per lo stadio che era nelle intenzioni di Luciano Gaucci. “An è da sempre contraria alla grande distribuzione – ha detto Piunti – che danneggia i commercianti del centro, che rappresentano il vero tessuto della città.?
Ursini chiede che i finanziamenti del comune alla Sambenedettese siano esclusivamente finalizzati al vivaio, ma non alla squadra in quanto tale. E che in zona Brancadoro vengano realizzati impianti di pattinaggio, di rugby e un terreno sintetico per gli allenamenti delle società sportive cittadine. Ha chiesto infine, anche come contributo alla destagionalizzazione del turismo, che venga organizzato un torneo di calcio internazionale nel periodo di carnevale.

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