SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Che per raccontare un fatto si debba rispondere a tutte e cinque le più importanti domande che lo contraddistinguono, oggi ormai lo sanno anche gli scolari delle elementari che fanno il giornalino di classe: Chi? Cosa? Quando? Dove? Perché?, ripetono in coro alla maestra prima di scrivere i loro articoletti. Interrogativi che in inglese cominciano tutti per W e che perciò fanno definire questa aurea regola codificata dal giornalismo inglese “delle cinque W� (Who? What? When? Where? Whi?). Peccato che a volte qualcuno – da grande – poi lo dimentichi.
Prendiamo ad esempio la pagina «San Benedetto Sport» del “Corriere Adriatico� di venerdì 3 febbraio. L’articolo “Summit tra le piccole società� comincia così: «Si è svolta [Quando] la riunione programmatica dell’attività primaverile delle società calcistiche giovanili appartenenti al Comitato Locale della federcalcio [Cosa]. All’assemblea, molto affollata, hanno partecipato circa settanta dirigenti delle società calcistiche locali [Chi]. Gli argomenti in discussione sono stati [Perché]… ecc. ecc.».
Ma si può sapere “dove� cavolo si sono riunite queste società? Neanche una parola. Per saperlo i (nostri) lettori dovrebbero andarsi a ritrovare la nota originale della Federcalcio da noi pubblicata mercoledì 1° febbraio (ora nella sezione “Calcio giovanile�) che così recitava:
«Si è svolto nella serata di martedì 31 gennaio, presso i locali della nuova redazione del giornale “Riviera Oggi�, la riunione programmatica dell’attività primaverile delle società calcistiche giovanili appartenenti al Comito Locale della F.i.g.c. All’assemblea, molto affollata…ecc. ecc.».
Ma va? Ecco allora dove si era svolta l’assemblea. Tutto si spiega.
Cosa non si fa per non citare la concorrenza. Cosa non si fa…

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