SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Operazione difesa di ferro. Con quaranta gol al passivo in 21 giornate di gara, il reparto arretrato rossoblu assomiglia sempre più ad un Emmenthal. E non c’è modulo che tenga: difesa a quattro (quella di inizio stagione), difesa a cinque (quella provata da Zecchini), difesa a tre (sperimentata da Giannini nelle ultime gare). Il risultato è stato uno solo: gol nel fondo del sacco, in casa o in trasferta, fa poca differenza.
Con la fine del calciomercato sono arrivati alla corte di Giannini numerosi difensori: i validi Zini e Zamperini, il giovane Stazzi, l’esterno sinistro Piva, l’ultimo arrivato Akassou. Che si vanno ad aggiungere ai superstiti Zanetti, Macaluso, De Pascale e Femiano.
Se nelle ultime partite il 3-4-1-2 di Giannini è stato posto sotto accusa (basti ricordare le parole di Sonzogni, allenatore del Monza: «Sapevamo che la Samb si difende con tre elementi: in quei casi è difficile sfondare per vie centrali, ma è più agevole attaccare dalle fasce»), l’unico modo per variare quel modulo è provare un 4-3-1-2, che dovrebbe prevedere, però, l’ingresso di Colonnello al posto di Piva e un trio di centrocampisti composto da Bagalini, De Rosa e uno fra Yantorno e Faieta.
A proposito di Colonnello, siamo andati a scartabellare le nostre statistiche: se lo scorso anno non saltò neanche un minuto di gioco e risultò tra i più continui della squadra di Ballardini (che, non a caso, puntava moltissimo sull’affidabilità della difesa), quest’anno, a causa di un infortunio al braccio, ha giocato a tratti. Tuttavia, ad eccezione di Samb-Lumezzane 3-3 (in cui Colonnello tornò in campo negli ultimi minuti dopo il periodo di infortunio e la Samb prese due gol), la presenza di Colonnello non è mai coincisa con le goleade delle squadre avversarie. Il suo nome non compare nei tabellini di Salernitana-Samb 5-0, Samb-Cittadella 0-4, Samb-Monza 2-4. Non gli si può neanche imputare di non saper svolgere la fase difensiva (diverso il caso gli si chieda di giocare come unico uomo di fascia: improponibile), anzi, schierare Colonnello, di solito, vuol dire garantirsi una valida copertura nella zona di sinistra (vedasi Taua del Teramo, uno degli esterni destri più forti del campionato). Crediamo che siano ragioni valide per puntellare la scricchiolante Samb con il suo innesto.

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