SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Come reperire i fondi per lo svolgimento dell’edizione 2006 delle semifinali nazionali di Miss Italia e della tappa conclusiva della Tirreno-Adriatica, rispettando il patto di stabilità e dopo i tagli ai trasferimenti dallo stato agli enti locali: era questo uno dei punti all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci del consorzio turistico “Riviera delle Palme?, che si è svolta martedì 31 gennaio. Punto proposto dal comune di San Benedetto rappresentato dal commissario straordinario Carlo Iappelli, ma poi ritirato, per analizzare meglio la situazione di bilancio. Non a caso all’incontro era presente anche il dirigente del settore economico-finanziario Antonio Rosati.
Secondo un altro dei partecipanti, il presidente regionale Confesercenti Paolo Perazzoli, già vicesindaco e promotore dello svolgimento delle semifinali di Miss Italia a San Benedetto, questa manifestazione e la Tirreno-Adriatico “sono di tale importanza da non poter essere tagliate da nessuna amministrazione?. È lo stesso Perazzoli ad annunciare una prossima riunione tra gli operatori del settore e il vicepresidente e assessore regionale al turismo Luciano Agostini, per illustrare i contenuti del Testo unico attualmente in fase di approvazione ad Ancona.
Tornando al consorzio turistico, si registrano soci in entrata e in uscita: il comune di Campofilone esce dal consorzio per via della costituzione della provincia di Fermo di cui fa parte. Entrano invece l’associazione Vinea di Offida (presidente Ido Perozzi) e l’associazione albergatori di San Benedetto del Tronto (presidente Gaetano De Panicis; da non confondere con l’associazione albergatori “Riviera delle palme? del presidente Domenico Mozzoni).
Ma è stata discussa anche la situazione debitoria del consorzio, ridotta come segue: saldati i debiti con la Banca Sambenedettese per circa 171 mila euro e con la Carisap per altri 50 mila. Soldi che rientravano in quel debito di 371 mila euro che ormai da anni aveva fatto sorgere polemiche tra i soci: su come si era prodotto, su come coprirlo, su quali strategie operative seguire per evitare il ripetersi di casi simili. Sia come sia, ora restano debiti con i fornitori, di entità minore. Tutti i soci hanno deciso per un contributo straordinario, ma al momento solo i comuni di San Benedetto e Grottammare hanno pagato le rispettive quote. Gli altri enti lo faranno di qui a breve (all’incontro erano presenti anche il sindaco di Grottammare Merli, gli assessori al turismo del comune di Acquaviva Andrea Infriccioli, di Offida Valerio Lucciarini, di Ripatransone Remo Bruni).
Il presidente del consorzio Marco Calvaresi ribadisce la volontà dei soci di collaborare con Ascoli e con Martinsicuro per la promozione turistica. Un comune, quest’ultimo, che condivide con San Benedetto ben due parchi naturali: la Riserva naturale della Sentina e il Parco marino del Piceno.
E soprattutto l’intenzione di promuovere “al meglio? l’ostello per la gioventù nel convitto dell’Ipsia, che Calvaresi definisce “una struttura moderna, funzionale, con più di 40 stanze, tutte nuove e bene arredate?. La provincia, competente in materia di edilizia per le scuole superiori, deve ora cercare un gestore della struttura nei mesi estivi, che sono quelli appunto della “trasformazione? del convitto per gli studenti in ostello per la gioventù.

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