SAN BENEDETTO DEL TRONTO – *A proposito degli articoli apparsi sulla stampa nei giorni scorsi, il consiglio di amministrazione della Fondazione Contessa Maddalena Pelagallo in Bulgarini precisa quanto segue:
«La Fondazione Pelagallo di Grottammare, nell’espletamento della sua attività di assistenza e cura di persone anziane, si avvale, in parte, di personale proprio, assunto secondo gli accordi previsti nel Contratto collettivo nazionale di lavoro di settore, e, in parte, di collaboratori che espletano la loro attività di lavoro presso la casa di cura attraverso la convenzione stipulata da questa con la cooperativa sociale “La Picena? a r.l. di Grottammare, regolarmente iscritta all’albo regionale delle Cooperative sociali.
In quest’ultimo caso, i rapporti di lavoro tra i dipendenti e la cooperativa sociale sono conformi al Contratto nazionale che regolamenta i rapporti di lavoro per le ex-Ipab (Istituti di pubblica assistenza e beneficenza) attualmente in vigore. La Fondazione controlla costantemente la correttezza delle buste paga e dei versamenti contributivi della cooperativa.
Si aggiunge che il contratto di lavoro applicato dalla cooperativa “La Picena? a r.l. è stato concordato con i soci/lavoratori e con i dipendenti, e da questi è ritenuto il più vantaggioso tra i contratti nazionali di lavoro del settore in essere.
Onde evitare qualsiasi ulteriore malinteso, la cooperativa “La Picena? a r.l. ha inviato alla Regione Marche un quesito per accertare definitivamente la regolarità del contratto applicato ai propri collaboratori, in considerazione che trattasi di cooperativa sociale».
*Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Pelagallo

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 518 volte, 1 oggi)