SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “In avanti siamo un po’ contati�. Giuseppe Giannini non riesce a nascondere un dato di fatto incontroversibile: il reparto avanzato rossoblu, partiti Perrulli (tornato all’Ascoli), De Lucia (al Manfredonia via Pescara) e, prima ancora, Martini, desta più di qualche preoccupazione. Soprattuto perché dal mercato di riparazione, che poche ore fa ha chiuso i battenti, non è arrivata la tanto sospirata punta di peso. Un alter ego di Scandurra, tanto per capirci.
Si è almeno sistemata la questione della fidejussione, questione che ha così ‘sbloccato’ i tesseramenti dei portieri Chessari e Concetti, unitamente a quelli dell’attaccante Emilio Benito Docente. E, soprattutto, sfoltito un organico di trenta e passa giocatori.
“Eravamo troppi – confessa il tecnico rivierasco – non riuscivamo nemmeno a lavorare bene. Adesso si è chiuso il cerchio e possiamo iniziare a pensare a guardare con coesione e unità d’intenti la restante parte di campionato�.
Insistiamo: mercato deludente?
“Si poteva certamente fare di più – replica Giannini – anche perché, come dicevo, sul fronte offensivo siamo appena in tre. Probabilmente però la società ha voluto più guardare al bilancio, o al limite non ha potuto fare in modo diverso. Va bene lo stesso, anche perchè mi pare che in giro non ci sono grandi fenomeni. Il mercato degli svincolati? Non sta a me decidere�.
E meno male che non è partito Chiurato. La giovane punta rossoblu, in gol proprio domenica scorsa contro il Monza, nel pomeriggio aveva ricevuto alcune richieste da club di serie C. Alla fine però non si è mosso da San Benedetto.
“Sì, con la sua partenza – conferma il Principe – la situazione si sarebbe complicata ulteriomente. Ora però dobbiamo solo pensare a fare bene con questo gruppo. Guardiamo avanti fiduciosi�.
Un piccolo passo indietro: Giampietro Perrulli. Criticato domenica scorsa, ma comunque detentore di indubbie qualità. Non poteva fare comodo alla sua Samb, mister?
“Perrulli è un ragazzo di indiscusso valore, molto dotato tenicamente, abile a saltare l’uomo. Mi dispiace della sua partenza, ma non è giusto che il sottoscritto faccia determinate valutazioni, anche e soprattutto nel rispetto del gruppo che ho a disposizione. La squadra va sostenuta e aiutata soprattuto a livello emotivo�.
Chiuso il mercato, si deve tornare a pensare al campionato. Lunedì prossimo c’è una sfida fondamentale contro il San Marino. Una sorta di spareggio tra la terz’ultima forze della divisione A, i titani, e la penultima, la Samb.
“Tutte le partite – risponde Giannini – di qui alla fine saranno fondamentali. Rivoglio lo spirito che ho visto domenica scorsa contro il Monza, almeno nel primo tempo, quando abbiamo dato una grossa dimostrazione di carattere, ‘rischiando’ di pareggiare una gara compromessa dopo pochi minuti�.
Un Giannini insomma assolutamente convinto delle possibilità, in chiave salvezza, della sua Samb, a prescindere dalle partenze, e, di contro, dai pochi arrivi (il solo Akassou) nell’ultimo giorno di mercato?
“Ritengo che la salvezza sia un obiettivo alla portata. Ci credo soprattutto in virtù della reazione e della rabbia che i miei uomini hanno mostrato domenica scorsa. Il sottoscritto dovrà essere bravo a non caricarli di eccessive responsabilità, facendogli invece vivere la vigilia dell’incontro di San Marino il più tranquillamente possibile�.
Notiziario. La Samb nel pomeriggio si è ritrovata al Riviera delle Palme per riprendere la preparazione in vista del posticipo di San Marino. Assenti i ‘partenti’ Guastalvino, Cornali, Perrulli, Gazzola e Paolucci, è rimasto a riposo Michele Santoni, influenzato, mentre tutti gli altri si sono allenati regolarmente.
Domani e giovedì i rossobli effettueranno sedute doppie; slitta a venerdì invece la consueta amichevole infrasettimanale (probabilmente in notturna). La partenza per San Marino è infine prevista per la giornata di domenica.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.158 volte, 1 oggi)