SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Volete fare del pattinaggio su ghiaccio? Non serve spingersi fino ad Ussita, basta arrivare al palazzetto dello sport di San Benedetto del Tronto. Non che dentro all’impianto rivierasco faccia freddo, ma lo stato del parquet, a dir poco scivoloso, lo rende più simile ad impianto da adibire a scivolamento, piuttosto che a una struttura all’interno della quale si praticano attività sportive quali il basket, il volley, il calcio a 5 e il pattinaggio.
La questione è semplice: da quando, approfittando delle festività natalizie si è provveduto alla lucidatura del parquet, è praticamente impossibile fare dello sport al PalaSpeca. Le tavole di legno sono talmente lucide che ci si potrebbe specchiare. Ovvio che se dal punto di vista estetico l’impianto è inappuntabile, a livello agonistico le cose cambiamo: impossibile fare un ‘contromovimento’ (o, più semplicemente, un cambio di direzione), difficilissimo arrestarsi di colpo – nemmeno se le scarpe fossero dotate di ABS. Insomma, aderenza praticamente nulla.
Per chi pratica sport fatti di ‘ripartenze’ e di continui capovolgimenti di fronte, il PalaSpeca incarna un pericolo immane per le articolazioni.
“E’ diventato complicato sia allenarsi che giocare – sottolinea Andrea Reggiani, coach della Joints Basket Club San Benedetto – Non so se il problema dipenda dall’umidità, dalla recente lucidatura, ma è impossibile giocare sul parquet del PalaSpeca. E soprattutto è estremamente pericoloso: ne sappiamo qualcosa, dopo aver perso per infortunio (al ginocchio) due importanti giocatori quali Falà e Belelli?.
Sulla stessa lunghezza d’onda il mister della Tecno C/5, Roberto Brecciarolla, il quale rimarca come “nel calcio a 5 un simile parquet non permette alcun tipo di movimento, rendendo impossibile la disputa di alcuna competizione sportiva?.
Persino il pattinaggio ha di che lamentarsi dato che, storia di pochi giorni fa, un atleta in allenamento ha rischiato di farsi seriamente male a causa della scarsa presa delle rotelle (di caucciù) sul parquet. A proposito: il pattinaggio meriterebbe un impianto a sé, e non il parquet del PalaSpeca. E’ un altro discorso? Neppure tanto.
Insomma: quali le reali cause del quadro delineato? Gli addetti all’impianto assicurano che il parquet viene pulito ogni giorno; rimane, almeno ci pare, una sola ipotesi percorribile: la lucidatura natalizia del parquet. Sembra che la stessa sia stata fatta con una sostanza ignifuga che tuttavia rende a dir poco scivoloso il campo di gioco.
Il comune di San Benedetto del Tronto, allertato in ordine alla questione, sembra essersi reso conto che non è una semplice boutade. Occorre risolvere il tutto il più presto possibile, altrimenti si rischierà di compromettere la stagione sportiva delle squadre che si esibiscono al PalaSpeca. Aggravare la situazione dello sport sambenedettese, decisamente sottotono negli ultimi anni, sarebbe un atto a dir poco irresponsabile.
ERRATA CORRIGEPer un’imperdonabile disattenzione, la presente inchiesta, pubblicata sul settimanale Riviera Oggi, non ha riportato il reale autore dell’articolo, vale a dire il nostro collaboratore Antonio Di Battista. Ci scusiamo col diretto interessato e con i lettori. La redazione

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