SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica 15 gennaio è iniziata l’ennesima avventura per la Pattinatori Sambenedettesi, impegnata nel torneo di serie B di hockey in line. I ragazzi di Jimi Paxton si sono già lasciati alle spalle tre turni. Nella giornata inaugurale hanno ottenuto un largo succeso, 6-3, contro il Tabasco Cagliari, mentre la domenica successiva sono rimasti bloccati nelle vicinanze del traforo del San Sasso. Risultato: i rivieraschi non hanno potuto disputare la gara contro l’Ariccia.
L’altro ieri infine, nel corso del secondo turno casalingo stagionale, è arrivata la seconda vittoria consecutiva, per 5a 2, contro l’Acli Perugia. Un buon avvio dunque, anche se sulla formazione sambenedettese incombe un’ombra piuttosto inquietante, quella rappresentata dalla pista Panfili, sede delle partite casalinghe della squadra di Paxton. L’impianto di Viale Marinai d’Italia, essendo all’aperto, rappresenta una vera e propria spada di Damocle per la formazione rivierasca, che ha dovuto beneficiare di una deroga da parte della Lega per poter giocare regolarmente le gare in riviera. Deroga che però non può bastare in caso di pioggia; se ciò accade la partita viene data vinta agli ospiti (0-5 a tavolino).
Ma non solo. La stessa pista Panfili l’anno passato, quando la Pattinatori Sambenedettesi militava in A2 e, al termine dell’appendice play off, si classificò seconda, ha costituito la causa scatenante della mancata promozione nella massima serie. “Il campo all’aperto non ci permette di giocare in A – spiega Romolo Bugari, dirigente, nonché giocatore del club rivierasco -. Quest’anno riusciamo a farlo solo grazie ad una deroga, ma entro il prossimo giugno dobbiamo trovare a tutti i costi un’altra ‘sede’. Siamo alla ricerca di un nuovo campo, prima che scada il termine per iscriveri al prossimo campionato (a luglio, nda). Ci stiamo muovendo in tal senso con l’amministrazione comunale, ma in questo momento, non essendoci un sindaco in carica, è molto difficile risolvere la questione?. L’obiettivo in ogni caso è quello di salire immediatamente al piano superiore. “La squadra è quella della passata stagione – conferma Bugari -, dunque riteniamo di avere buone chance, ma senza una nuova sistemazione rischiamo di vanificare i nostri sforzi. Non dovessimo trovare, entro breve, una solizione, dovremmo cominciare a prendere in considerazione l’ipotesi di emigrare?. La ‘palla’ passa, inevitabilmente, all’amministrazione comunale.

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