CUPRA MARITTIMA – Secondo appuntamento dell’inverno teatrale cuprense: venerdì 27 Gennaio è infatti andata in scena “Villa Arzilla?, una brillante commedia presentata dalla compagnia ‘Il Loggione’ di Sant’Egidio alla Vibrata.
Il pubblico presente al Cinema-Teatro Margherita, sì è divertito molto sulle vicende di un gruppo di pensionati, che vivono in una struttura che più che una casa di riposo è un residence, e sul colorito linguaggio valvibratese che li caratterizza.
Gli attori sono riusciti quasi sempre a mantenere a un buon livello la tensione narrativa, arrivando anche ad abili improvvisazioni quando si sono verificati degli imprevisti: per tre volte è saltata la corrente e la sala si è trovata al buio.
Alla serata era presente anche il comico Angelo Carestia, che oltre a collaborare con la compagnia, ha fatto una breve ma colorita introduzione sul dialetto valvibratese rispetto a quello dei territori circostanti.
La vis comica nella commedia è basata sull’incontro del dialetto con la mimica e il gioco di parole, tra fraintendimenti, battute e intrecci amorosi; ma quello che muove l’intreccio della storia è un’altra cosa, come viene chiaramente detto alla fine dello spettacolo: “Alla nostra età quello che conta non è la passione ma la pensione?.
La Compagnia Teatrale ‘Il Loggione’ si è costituita nel 1983, su iniziativa della professoressa Marina Monelli, e mettono in scena spettacoli sia in Italiano che in vernacolo: tra le opere di questi anni segnaliamo: “Taxi a due piazze? di Ray Cooney, “Amore Medico? di Moliere, “Moglie e buoi dei paesi tuoi? di Oscar Santarelli, “Se devi dire una bugia dilla grossa? e “Il letto ovale? sempre di Cooney. Il loro ultimo lavoro “Villa Arzilla? è la loro prima self made comedy, infatti è stata scritta da Franco Ianni, uno dei membri della Compagnia.

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