SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Bocce ferme. Il calciomercato della Samb rischia un clamoroso harakiri: dopo una serie di buoni acquisti (Zamperini, Zini, Bagalini, Berardi, Docente), e l’arrivo di qualche giovane di belle speranze, il collettivo di mister Giannini è lievitato fino a raggiungere il numero di 33 effettivi. Troppi per una squadra di C, secondo le severe regole che ha imposto la Lega per evitare che, a fronte di milioni di euro di stipendi, ogni estate si verifichi una moria di società calcistiche asfissiate dai debiti.
E allora il club rossoblu è costretto a garantire ulteriormente la fidejussione che l’estate scorsa fu firmata dall’allora presidente Mastellarini. Cosa che, nonostante alcune assicurazioni, sembra non ancora avvenuta. Risultato? La Samb può comprare ma non può ancora schierare gli acquisti. Quindi, nascono due rischi: il primo, immediato, è che domani non possano essere schierati gli ultimi arrivi Docente, Stazzi, Concetti e Chessari; l’altro, addirittura, che nelle giornate conclusive del calciomercato non sia possibile effettuare alcun acquisto (o meglio: possono essere acquistati calciatori che poi non è detto si possano impiegare in campo).
La qual cosa, di fatto, blocca anche le partenze: se ieri De Lucia è andato, via Pescara, al Manfredonia, il club rossoblu non arriva a concludere altre cessioni per il timore di restare, effettivamente, senza effettivi. Esempio: si vuol piazzare Di Dio alla Juve Stabia, ma se la questione della fidejussione non si sbloccasse, si rischierebbe di avere come unico portiere il piccolo Guardato…
Vantano richieste anche Colonnello (Grosseto), Macaluso (Ancona), Femiano, Faieta, Guastalvino (Pisa). Ma è tutto fermo.
ALLENAMENTO. Rifinitura pomeridiana per i ragazzi di mister Giannini. Ieri non si sono allenati i febbricitanti Zamperini e De Pascale.

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