SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dimenticare la battuta d’arresto di sette giorni fa è l’imperativo primario del Grottammare. In casa del Celano, la formazione di mister Amaolo ha l’occasione di riprendere il cammino salvezza. Ai biancoazzurri si chiede un pizzico di concentrazione in più per evitare, nel finale, brutte sorprese.
Difendere il primato. Il Centobuchi ha l’arduo compito di mantenere intatta la vetta (un punto di vantaggio) e allungare il passo sulle dirette inseguitrici. Non sempre la buona sorte può aiutare gli audaci. I ragazzi del tecnico De Amicis, quindi, per conquistare un successo contro la Montegiorgese devono indovinare la migliore prestazione.
Più difficile la situazione della Cuprense. Privi di uomini del calibro di Umberto Splendiani, Alighieri e Calabrini, i gialloblu sono attesi dalla terza forza del campionato, il Cascinare. Caricata dalla vittoria della settimana scorsa, la squadra di Clerici ha bisogno di punti per raggiungere il prima possibile la salvezza e pensare con calma a qualcosa di più importante.
Il Porto d’Ascoli si reca nella tana della capolista Acquasanta. Una gara tanto importante quanto impegnativa. I biancocelesti, rinvigoriti dalla vittoria sulla Stella, tenteranno il colpaccio anche contro i termali. Formazione rimaneggiata per il tecnico Grilli: indisponibili Capecci, Palanca, Clementi per infortunio e Del Toro per squalifica.
Domenica di passione per l’Acquaviva: arriva la Sangiorgese di Criniti. Gli aranciocelesti hanno l’obbligo dei tre punti. La classifica, piuttosto deficitaria, non permette ulteriori passi falsi.
Ripa-Pagliare autentica sfida salvezza. Entrambe le formazioni, appaiate nella medesima posizione di classifica, si scontreranno nel tentativo di cogliere una vittoria scaccia-crisi. Gli amaranto dovranno rinunciare allo squalificato Schiavone.

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