ACQUAVIVA PICENA – Pubblichiamo di seguito l’intervista a Nello Gaetani, da dieci anni alla guida dell’Associazione Palio del Duca, riportata in versione semi-integrale sul numero 612 del magazine Sambenedetto Oggi.Al pluridecorato presidente abbiamo chiesto di parlarci della sua società(visitabile, oltre che fisicamente – recandosi ad Acquaviva in via Marziale, 29 –, anche navigando in Internet, ai siti www.paliodelduca.it e sponsalia.com)e delle iniziative in programma per il 2006, prima fra tutte la XIX edizione del Palio del Duca. Disegnati dallo stesso Gaetani, i 470 costumi d’epoca che “vestiranno? la celebre rievocazione storica acquavivana sono stati tessuti da volenterose donne del paese, rigorosamente secondo la moda del tempo cui Sponsalia s’ispira.
D’origini acquavivane, il poliedrico Nello Gaetani nel corso della sua vita si è cimentato nei mestieri più svariati: agricoltore prima e meccanico poi, entra nell’Arma dei Carabinieri come ausiliario all’interno del Corpo dei Paracadutisti. Amante del contatto con il pubblico, s’avventura successivamente nel settore commerciale, dapprima come venditore di cosmetici e biancheria per la casa e dal 1976 di tendaggi (attività che svolge tuttora).
Consigliere, dal 1990, del Comune di Acquaviva Picena, cavaliere della Repubblica Italiana, consigliere della Confederazione Italiana Giochi Storici e della Confederazione Europea Feste e Manifestazioni Storiche, cultore di storia e tradizioni locali, dal 1996 è alla guida dell’Associazione Palio del Duca.

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Quando e com’è nata l’Associazione Palio del Duca?
Nel 1993 allo scopo di gestire il Palio del Duca, nato nel 1988 per volere dell’allora Amministrazione Comunale.
Perché tanto interesse intorno a Rinaldo e Forasteria?
Essendo Acquaviva (così pure il monumento che la rappresenta, la Fortezza) d’origine medioevale, volevamo puntare su un fatto storico, relativo all’epoca in questione, che fosse opportunamente documentato e avesse, per di più, dato lustro alla cittadina. Grazie al preziosissimo contributo di P. Francesco Angellotti, noto studioso dai natali acquavivani, l’accurata ricerca ci fece imbattere nello storico matrimonio, avvenuto nel 1234, tra Forasteria, figlia del duca Rainaldo degli Acquaviva, e Rinaldo di Brunforte, signore di Mogliano, imparentato con Federico II di Svevia. Convenimmo che i due blasonati sposi fornivano lo spunto per una proposta vincente: una rievocazione storica che è stata poi, fra l’altro, riconosciuta dalla Regione Marche e dall’Associazione Marchigiana Rievocazioni Storiche.
Abbiamo, così, creato il marchio Sponsalia, rievocazione storica del celebre connubio che riproponiamo annualmente, tra la fine di luglio ed i primi giorni d’agosto, con tanto di giochi, spettacoli, sfilate, balletti, concerti di musica celtica e banchetti; tutti rigorosamente ispirati al Medioevo.
Infine, abbiamo coniato, grazie ad un attento studio di Gabriele Cavezzi, il soldo di Rainaldo d’Acquaviva (della dimensione di due euro), e inventato un nuovo prodotto: i biscotti di Forasteria, a metà tra i cantucci e gli stessi biscotti.
Quali sono le iniziative in programma per il 2006?
Dal 2004, ogni anno, l’ultima settimana di maggio, si svolge il Palio dei bambini. Per coinvolgere nell’evento di Sponsalia anche i cittadini più piccoli, abbiamo pensato di proporre alle scuole del paese quest’iniziativa, che è stata, con nostra gran soddisfazione, accolta con entusiasmo sia dagli insegnanti sia dagli allievi e inserita nei POF.
In agosto, poi, il tradizionale appuntamento con il Palio del Duca e la consueta cena medioevale, che è diversa d’anno in anno (salvaguardando, tuttavia, sempre il gusto e l’autenticità storica). Nell’edizione 2006 due novità: per la sfilata, costumi rinnovati e, per quanti prenderanno parte al banchetto, il dono di una mantellina, il plaid di Sponsalia, per coprirsi in caso di temperature sgradevoli.
Torneranno, infine, ci auguriamo, i matrimoni in stile medioevale: dalla scorsa estate ad oggi sono state sei le coppie che hanno aderito all’iniziativa.
Come sono i rapporti con l’Amministrazione Comunale?
Le iniziative che poniamo riusciamo a realizzarle fondamentalmente grazie al nostro impegno e al sostegno degli sponsor (i mecenati dei nostri tempi), primo fra tutti la Banca Picena Truentina. Se da una parte col Comune abbiamo una convenzione e da esso riceviamo un contributo, dall’altra, però, gli amministratori ci riservano poca considerazione. In fondo, le nostre manifestazioni (vedi il Palio dei bambini, che va sempre meglio, d’anno in anno, e quello degli adulti) danno lustro al paese, tuttavia non sono sufficientemente valorizzate da chi di dovere. Gradiremmo, di conseguenza, maggiore attenzione, giacché la nostra rievocazione storica qualifica la cittadina nei confronti e del turista e delle altre province!
Sappiamo che la scorsa estate sono sorti dei problemi con il Comune circa la Fortezza. Che cosa può dirci al riguardo?
L’Amministrazione Comunale ci ha dato l’autorizzazione di disporne nei tre giorni di Sponsalia. L’unico problema è stata la piazza antistante, che difettava d’illuminazione.
Quello acquavivano è un territorio ricco di cultura e tradizioni. Non sarebbe il caso di ampliare un po’ gli orizzonti, invece di, ci passi il termine, fossilizzarsi sempre e solo su Sponsalia?
L’Associazione Palio del Duca, in verità, è nata esclusivamente per la rievocazione Sponsalia: questo sarebbe il nostro unico scopo; il resto non rientra nei nostri compiti! Per adempiere ad essi ci sono la Pro Loco, il Comune e le altre associazioni acquavivane. Per agire concretamente, però, occorrono passione e voglia di fare; cose che, a quanto pare, nel nostro paese scarseggiano!
Tuttavia, noi potremmo e vorremmo fare di più, ma non c’è la disponibilità necessaria d’enti e persone.

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Perché, ci chiediamo noi, non lavorare tutti insieme (pubblico e privato), invece di coltivare ciascuno il proprio orticello, se lo scopo è veramente fare qualcosa per Acquaviva (e gli acquavivani)?

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