SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Verrà probabilmente annunciata la prossima settimana la costituzione di un’associazione politica intorno alla figura dell’ing. Giuseppe Fiscaletti, un laboratorio politico per valutare se presentare una lista civica alle prossime amministrative. Ad annunciarlo è Manrico Urbani, consigliere del Circolo nautico sambenedettese di cui Fiscaletti è presidente (i due sono accomunati anche dall’appartenenza ad uno dei circoli Rotary della città). Urbani precisa però che l’associazione non ha ancora un nome e che non necessariamente confluirà poi in una lista. Prematuro quindi parlare di alleanze. Ma se un candidato sindaco di questo gruppo dovesse esserci, “è ovvio – dice Urbani – che sarà Fiscaletti e non qualcun altro?.
Un’idea che nasce da insoddisfazione per la passata amministrazione? “Non direi – risponde Urbani – Noi non stiamo con quelli che dicono no a tutto. Vogliamo dare un contributo positivo, non polemico. Ci riuniamo regolarmente con una ventina di amici di varia appartenenza e discutiamo dei problemi della città. Se per fare lo scrutatore sono state presentate 2500 domande su 176 posti disponibili, se i primi nati del 2006 a San Benedetto e Fermo sono cinesi, se il 25% degli iscritti alla scuola materna di Martinsicuro sono extracomunitari, ebbene, tutti questi sono problemi da affrontare da parte di un’amministrazione.?
Non c’è conflitto d’interessi tra la partecipazione del presidente del Circolo nautico alle amministrative quando le stesse persone potrebbero vedersi assegnare la gestione della nuova darsena turistica? “Non ci vedo un’incompatibilità – è la risposta – perché la decisione spetta all’autorità marittima, ovvero al comandante della capitaneria di porto, anche se il comune dà la sua indicazione.?
Nel frattempo l’ing. Giuseppe Benigni avrebbe preso una decisione definitiva su cosa fare per le prossime elezioni: candidarsi a sindaco o ritirarsi. La decisione effettiva verrà resa nota solo nei prossimi giorni. Martedì 31 gennaio una riunione del comitato che lo sostiene.
Altro soggetto che prepara una lista da presentare alla elezioni è il Circolo Einaudi, raccolto intorno a Tablino Campanelli, figlio di Tiziano (fondatore del Pli a San Benedetto, titolare della nota azienda Opi Estintori, finanziatore dei manifesti con lo slogan “San Benedetto ai Sambenedettesi? che compaiono in questi giorni in città) e fratello di Traiano, presidente dei giovani industriali delle Marche. Prossima riunione il 5 febbraio (la sede è in via Carso 7 a Porto d’Ascoli), per mettere a punto una bozza di programma e una lista di candidati consiglieri. Seguiranno confronti con gli altri soggetti che si presentano a queste elezioni: “contatteremo gli altri – dice Campanelli – ma non escludiamo di essere contatti noi da loro?.
Nel frattempo proseguono le riunioni della Lista Martinelli, anche qui per mettere a punto programma e candidature alla carica di consigliere. Pierluigi Tassotti, ex assessore allo sport e tra i fedelissimi dell’ex sindaco, ammette che “sul programma siamo un po’ indietro? e che anche le trenta caselle delle candidature non sono tutte riempite, ma ci sarebbero due medici (di cui uno non lavora a San Benedetto), un commercialista, un avvocato. Entro questa settimana un incontro con il Pri dell’ex assessore Antonio Felicetti, disposti a valutare una ricandidatura di Martinelli. Sempre entro la settimana un altro incontro con Pino Nico dell’Udc. Quest’ultimo partito sta tentando ultimamente di ricucire con l’ex sindaco.
Per la Lega Nord, invece, parla il segretario comunale Stefano Gaetani, che come già An, Nuovo Psi e Dc dice un no secco a Martinelli di nuovo candidato sindaco, ma si dice al tempo stesso fiducioso che il centrodestra saprà trovare un candidato unico.

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