SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Avremmo voluto tentare da soli, ma la Tensostruttura all’Agraria non sarà pronta prima dell’estate e le strutture che attualmente abbiano a disposizione non sono all’altezza; alla fine abbiano ritenuto più giusto far crescere le nostre ragazze e dare loro una grossa opportunità come questa?.
Jean Carlo Mattoni, allenatore e presidente della World Sporting Academy, sembra voler pesare le parole. Un filo sottile delimita rammarico e soddisfazione, stati d’animo che sembrano confondersi, intrecciarsi, perdersi l’uno dentro l’altro. Joelle e Jessica, fiori all’occhiello della società di ginnastica sambenedettese, verranno date in prestito, fino al termine dell’attuale stagione (fine dicembre) a due club del Nord Italia, club di A1 di assoluto valore: la Spes Mestre e l’Ardor Padova. Risposto nel cassetto, dunque, il proposito di voler tentare, esclusivamente con le proprie forze, la scalata verso la serie A.
“Alla base del nostro ripensamento – argomenta Mattoni – ci sono delle ragioni logistiche ma anche tecniche. Da un lato infatti avremo più tempo per prepararci e far crescere il nostro gruppo, avendo a disposizione una struttura adeguata, dall’altro l’esperienza di Jessica e Joelle tornerà utile anche alle compagne, che potranno attingervi. Non è detto poi – conclude – che l’anno prossimo non si possa prendere anche noi delle ragazze in prestito?.
Alla fine dunque la corte serrata di alcune società di ginnastica artistica e di ritmica nei confronti delle due sorelline Mattoni hanno fatto presa sulla WSA. La primavera scorsa era arrivata una richiesta da parte del Ginnic Club Bologna, a cui ha fatto seguito, lo scorso settembre, l’interessamento della Fortitudo di Schio.
“La svolta – spiega Jean Carlo Mattoni – credo ci sia stata dopo le vittorie di Joelle e Jessica al Trofeo del Sole di Verona (il 18 settembre, ndr); da allora le nostre campioncine hanno avuto una maggiore visibilità e soprattutto è arrivata la richiesta, importante, di due società, la Spes e l’Ardor, molto consolidate in Italia. Il club patavino ha addirittura alle spalle una storia superiore ai cento anni. Per loro questa sarà l’occasione di farsi conoscere ulteriormente e, non ultimo, di accrescere la propria autostima, un aspetto che ritengo non debba essere sottovalutato?.
Joelle e Jessica, dal canto loro, continuano a prepararsi con grande sacrificio e profonda abnegazione, guidate dal direttore tecnico Elena Konyukhova, in vista del primo impegno che le vedrà gareggiare nella massima serie, vale a dire quello del prossimo 4 febbraio, in quel di Mortara, in provincia di Pavia, dove si svolgeranno gare di ginnastica artistica femminile.
Detto delle sorelle Mattoni, la WSA sta riorganizzando le squadre per la stagione agonistica ormai alle porte. L’idea di mettere in piedi un organico per gareggiare in serie B, è accantonata; Valeria Palestina, che vi apparteneva, continuerà a lavorare in vista però di gare individuali di specialità.
Non cessano d’altro canto gli sforzi in ordine all’allestimento della compagine di serie C, per la quale si stanno valutando cinque ragazze. Ludovica Pesiri invece, l’unica rimasta dell’anno scorso, si misurerà con gare individuali under 13.

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