ASCOLI PICENO – Un’adeguata copertura tecnologica del territorio risulta indispensabile per lo sviluppo economico del Piceno. Su 73 comuni della provincia di Ascoli e Fermo solo 38 sono dotati di una copertura adsl, status che fa riscontrare una forte arretratezza rispetto alle province settentrionali dove è molto diffuso il cablaggio con la fibra ottica che consente velocità elevatissime di invio e ricezione dei dati.
A fare il punto della situazione è Sandro Coltrinari, Presidente della Cna provinciale, intervenuto al tavolo di coordinamento della Provincia per la programmazione economica in occasione della quale è stata analizzata la situazione delle infrastrutture nel Piceno.
Lo stesso Presidente ha informato l’avvenuto accordo con l’assessore all’informatica Luigi Baiocco della necessità di effettuare una serie di iniziative congiunte nei confronti di Telecom per sollecitare la copertura di altri comuni del territorio.
“L’Adsl rappresenta un’opportunità imprescindibile per un efficace utilizzo della rete internet – ha spiegato Coltrinari – soprattutto nelle zone montane che si trovano particolarmente penalizzate dalla carenza infrastrutturale e dei servizi in genere. Abbiamo apprezzato lo sforzo compiuto da questa amministrazione provinciale per colmare la lacuna derivante dalla mancata copertura di parte del territorio, mediante la realizzazione del bando che consente alle imprese di usufruire dell’adsl satellitare utilizzando l’impianto fornito in comodato d’uso gratuito dalla stessa provincia con un accordo con la Telecom?.
I vertici della Cna hanno inoltre ribadito la necessità che la Provincia continui a sollecitare, con il supporto della stessa associazione, il “monopolista? Telecom affinché sia realizzata la massima copertura del territorio nel più breve tempo possibile.
La “banda larga”, con la quale si intendono le varie tecnologie che consentono un accesso alla Rete a velocità maggiori rispetto alla classica connessione via modem (quindi la possibilità di accedere a tutti quei contenuti multimediali difficilmente fruibili con una connessione di tipo tradizionale), rappresenta anche un’importante opportunità per la crescita dell’occupazione, per la nascita di nuove imprese in grado di fornire avanzati servizi web, per consentire l’ingresso al tele-lavoro alle donne in maternità e un’utilità per le aziende che intendono promuovere i prodotti attraverso portali concepiti anche per l’e-commerce.
La banda larga permetterebbe inoltre alla pubblica amministrazione di attivare l’e-governance consentendo ai cittadini e alle imprese di usufruire di servizi messi a disposizione dall’apparato pubblico in tempi celeri e con una conseguente diminuzione di costi.
I vertici della Cna sono inoltre intervenuti in merito al progetto sugli scenari di viabilità: “Condividiamo il progetto che ci è stato presentato per quanto riguarda la viabilità nel territorio fermano ed ascolano auspicando la conclusione in tempi brevi delle opere già iniziate come il traforo, la croce di casale e l’inizio a breve delle nuove infrastrutture viarie previste – ha proseguito Coltrinari – auspichiamo inoltre che, nella realizzazione di tali opere, si utilizzi un sistema di concertazione e rapporto tra i vari enti coinvolti che, mediante un comitato di coordinamento, permetta di ottimizzare le risorse a disposizione?.

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