SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per ora si pensa a vendere. Dopo il caso Docente, causato dal superamento del monte ingaggi permesso alla Samb, il club rossoblu è infatti indaffarato in operazioni di cessione.
La prima delle quali riguarda il giovanissimo Vincenzo Pepe: finalmente sembra essersi sbloccata la querelle con il Pescara, che dovrebbe acquistare il calciatore come stabilito nel contratto di vendita della Samb da Paterna (presidente del club abruzzese) a Soldini. Il Parma ha infatti rinunciato al prestito effettuato alla Samb riguardante l’ex parmigiano. Stesso discorso per De Lucia e Gazzola, che, tramite Pescara, si accaseranno a club di serie inferiori: ad esempio De Lucia ha richieste dal Foligno (C2).
Per quanto riguarda i portieri, dopo la partenza di Rosati, ripreso dal Lecce che lo aveva ceduto in prestito alla Samb, il club rivierasco è prossimo all’accordo con Cristian Chessari, portiere classe 1981 in forza al Lanciano, dove negli ultimi due anni ha collezionato 4 presenze in C1. Chessari dovrebbe far coppia con Concetti, mentre anche Di Dio dovrebbe lasciare la Samb (è richiesto, tra gli altri, anche dalla Juve Stabia).
Altri giocatori della Samb in uscita sarebbero Mattia Santoni (richiesto da formazioni di C2), così come i vari Femiano, Faieta e Guastalvino. Quest’ultimo, in particolare, se non dovesse trovare una sistemazione accetterebbe anche la rescissione del contratto. Più complicata la situazione di Colonnello, ieri in panchina: a disagio nel ruolo di esterno di centrocampo, il capitano può comunque sempre garantire una ottima fase difensiva, specie con la difesa a quattro.
Già con le cessioni di Rosati e Pepe, comunque, la Samb sarebbe rientrata al di sotto del limite stabilito dalla Lega di C per gli ingaggi. Vale comunque la pena di approfondire la questione, abbastanza burocratica.
Ad inizio stagione ogni società si impegna a garantire il regolare pagamento degli stipendi ai propri dipendenti, calciatori inclusi. Se ad esempio stima in un milione di euro il monte stipendi, prima che inizi la stagione deve presentare, tramite un istituto di credito, una regolare garanzia fidejussoria, in modo che, in caso di mancato pagamento, le cifre previste risultino coperte.
Durante il calciomercato di gennaio, con gli arrivi di Zamperini, Piva, Zini, Docente, Melara, Allegretti, Perugini, Bagalini, Berardi, Concetti e Stazzi, il monte ingaggi coperto da garanzia fidejussoria è stato superato (in particolare per quanto riguarda Concetti, Docente e Stazzi).
Ecco allora che patron Soldini ha richiesto ad una banca l’emissione di una fideiussione per coprire quella parte di esubero rispetto alla cifra iniziale.
La banca però, inizialmente, ha inviato alla Lega di C soltanto una lettera contenente la comunicazione dell’avvio per il rilascio della fidejussione. La pratica per il rilascio della garanzia bancaria si chiuderà nei prossimi giorni (al più tardi mercoledì, giurano i collaboratori di Soldini), e solo allora la Lega potrà dare l’assenso definitivo per il nuovo tetto degli ingaggi della Samb.
Riguardo ai possibili acquisti, restano aperte le piste che portano ai terzini destri Perico e Gimmelli mentre per l’attacco, oltre a Borneo e l’opzione Zaniolo, ecco spuntare il nome di Guidoni, esperto attaccante (classe 1971), fino allo scorso anno in forza al Venezia.
ALLENAMENTO. Domani pomeriggio è prevista la ripresa degli allenamenti per la Samb.

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