WASHINGTON – «Spero che gli italiani dell’America Settentrionale e Centrale mi ritengano degno di rappresentare le opere e le istanze italiane d’America a Roma». Con queste parole Francesco De Leo, 33 anni – ingegnere informatico e giovane imprenditore italo-americano residente negli Stati dal 1992 – ha annunciato la sua candidatura alle elezioni politiche del prossimo aprile per Camera dei Deputati, nella Circoscrizione Estero, per l’Aiie, la lista “Alternativa Indipendente Italiani all’Estero?. Per la stessa lista sono già candidati John Adamo, Dom Serafini (America Settentrionale) e Paolo De Francesco (America Centrale).
La decisione di aderire alla lista Aiie è maturata a New York dopo che De Leo ha incontrato numerosi esponenti della comunità italiana. Nella nota che annuncia la candidatura, Dom Serafini ha definito De Leo «un giovane che ama la nostra comunità ed è interessato solamente a rappresentare gli interessi degli elettori».
John Adamo a sua volta ha sottolineato che «la candidatura di De Leo offre ai nostri elettori una rappresentanza rispettosa di tutte le aree di residenza».
Nato a Reggio Calabria, De Leo vive a Washington, DC, con la moglie Agnese ed i figli Antonio, Isabella e Stefano. Da direttore dei sistemi informatici della George Washington University e in qualità di consulente di organizzazioni internazionali come la Banca Mondiale e l’Advisory Board del Consorzio della World Wide Web, De Leo è un riconosciuto esperto di informatica.
Secondo il collega Samuele Rosa – co-fondatore assieme a De Leo del WorkCenter (un’associazione per la formazione professionale gratuita dei giovani) – «il suo capitale umano e queste esperienze concrete sosterranno certamente Francesco nella sua nuova sfida».
E a proposito del WorkCenter, lo storico italo-americano Michele Santamaria coglie l’occasione della candidatura di De Leo per ringraziarlo «di averci dato più di un sogno, ma un luogo, una casa, un ufficio dove desiderare di lavorare e crescere».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 486 volte, 1 oggi)